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l’inchiesta

Carolei, chiesto il carcere per il sindaco Iannucci. Indaga la procura – NOMI

Il primo cittadino ha rassegnato le dimissioni, lunedì sarà interrogato dal gip che si determinerà sulla richiesta dell’accusa

Pubblicato il: 11/09/2026 – 17:52
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CAROLEI Comunità sotto shock a Carolei, nel Cosentino. Il sindaco Antonio Iannucci è indagato in una inchiesta della procura della Repubblica di Cosenza, guidata da Vincenzo Capomolla, con l’accusa di contraffazione delle acque, corruzione e turbativa d’asta. Per il primo cittadino, che ha rassegnato le dimissioni, l’accusa ha chiesto il carcere. Difeso dall’avvocato Francesco Calabrò, Iannucci il 14 settembre dovrà comparire dinanzi al gip del Tribunale di Cosenza, Claudia Pingitore, e sarà sottoposto ad interrogatorio. Solo nella fase successiva, il giudice valuterà il quadro indiziario e in base alle prove raccolte dall’accusa e alla richiesta di misura cautelare si determinerà sulla posizione del sindaco. Nelle ipotesi dell’accusa del pm Antonio Bruno Tridico, il primo cittadino – insieme ad altri soggetti indagati – avrebbe alterato le acque potabili comunali. Un altro capo di imputazione riguarderebbe il cimitero comunale e in particolare tre indagati in concorso avrebbero «turbato il procedimento amministrativo diretto alla predisposizione degli atti di affidamento e scelta del contraente».

Gli indagati

Nell’elenco degli indagati, oltre al primo cittadino, figurano anche il vicesindaco Paolo Filice, Francesco Iorio, Giovanni Ioele, Francesco Porco, Francesco Pulice, Andrea Forlino, Luigi Principe. (f.b.)

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