Più risorse economiche per i non abbienti nei giudizi penali, accordo tra Camera penale di Cosenza e Istituzioni del Foro bruzio
Siglata intesa che garantirà l’impiego di maggiori risorse economiche da parte dello Stato
COSENZA La Camera penale di Cosenza ha raggiunto l’intesa con i Presidenti del Tribunale di Cosenza, della Corte di Assise di Cosenza, della Sezione penale e dell’Ufficio Gip del Tribunale di Cosenza per l’impiego di maggiori risorse economiche da parte dello Stato nella difesa dei non abbienti che sono parti nei giudizi penali. L’accordo è contenuto nel “Protocollo per la disciplina delle risorse economiche erogate dallo Stato per il concreto esercizio del diritto di difesa, in sede penale, delle Persone ammesse al Patrocinio di cui al DPR 115/2002”, siglato da Camera penale, COA di Cosenza e i vertici degli Uffici giudiziari del Palazzo di giustizia di Cosenza.
La soddisfazione dei penalisti
Soddisfazione dei penalisti della “Fausto Gullo”, che affermano: «La difesa dei non abbienti è effettiva se alla stessa lo Stato dedica le risorse per esercitarla compiutamente. Questo Protocollo, con un aumento significativo delle risorse economiche destinate alle attività difensive, affermano le Toghe del Consiglio direttivo della Camera penale di Cosenza, è il risultato dell’impegno di questa comunità di penalisti “concretamente idealisti” che ritiene, anche così, di tutelare efficacemente i principi di uguaglianza e pari dignità sociale. Vivi ringraziamenti al Presidente del COA di Cosenza, per l’affiancamento istituzionale, e ai Presidenti del Tribunale, della Corte di Assise, della sezione Penale e dell’Ufficio Gip-Gup, per l’intenso, continuo confronto rispetto alla elaborazione del “Protocollo”». (redazione@corrierecal.it)
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