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Crisi dell’olivicoltura, arriva la “Cambiale Agraria”

Dalla riunione al ministero all’annuncio di Lollobrigida

Pubblicato il: 18/09/2026 – 12:39
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CATANZARO Della crisi del comparto olivicolo, si era discusso in una recente riunione presieduta dal Ministro Francesco Lollobrigida e dal sottosegretario Patrizio La Pietra insieme agli assessori regionali all’agricoltura di Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e della Regione Sicilia. Sul tavolo, tutta una serie di proposte presentate al Ministro». L’assessore regionale della Calabria, Gianluca Gallo, aveva auspicato tempi celeri per le soluzioni e il ministro Lollobrigida, a distanza di qualche giorno ha annunciato un primo importante intervento: la “Cambiale Agraria”.

Un passo indietro

Prima dell’annuncio di Lollobrigida, il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, si era mostrato particolarmente preoccupato a margine del tavolo convocato al Ministero delle imprese e del Made in Italy, al quale ha preso parte anche il ministro Urso. «Consumiamo 400mila tonnellate di olio, ne esportiamo altrettante e ne produciamo 300mila, ma abbiamo le cisterne piene. Più di qualcosa non va nel sistema olivicolo, insieme al ministro Lollobrigida ne abbiamo preso atto e siamo decisi a provvedere con la rapidità e la determinazione necessarie a risolvere i problemi attuali», ha dichiarato in un comunicato. «Il ruolo dei frantoiani – ha proseguito La Pietra – è strategico per l’intero comparto olivicolo e non appena ho ricevuto la richiesta di incontro da parte dei rappresentanti dei frantoiani, mi sono subito attivato scrivendo al Ministro Urso per chiedere la convocazione di un tavolo nel quale confrontarci con gli operatori del settore e fare il punto della situazione. Sul tavolo ci sono «100 milioni per l’ammodernamento dei frantoi (…) e bisogna accelerare le procedure di identificazione sulla provenienza dell’olio che viene lavorato e commercializzato, così da garantire la trasparenza del mercato. qualcuno magari sarà scontento, ma non lo sarà chi lavora rispettando le regole e il valore del nostro olio made in Italy».
Rispetto alle sollecitazioni di La Pietra, sono giunte le rassicurazioni e la proposta del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. «Abbiamo un quantitativo notevole di olio nei frantoi e gli agricoltori non hanno spesso le risorse necessarie per acquistare le olive della nuova campagna di raccolta, tramite Ismea saranno stanzaiti 40 milioni di euro per consentire l’acquisto». Il ministro annuncia la novità: «grazie alla “Cambiale agraria”, le risorse saranno restituite in 5 anni a tasso zero». (f.b.)

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