Nella pensione di ottobre nuovi benefici fiscali
Lo fa sapere l’Inps
ROMA A partire dal cedolino di ottobre l’Inps “applica automaticamente sulle pensioni i benefici fiscali introdotti dalla legge 207/2024 sulle prestazioni di accompagnamento alla pensione (quali Ape Sociale, isopensione, assegni straordinari e indennità da contratti di espansione) assoggettate a tassazione ordinaria. Lo fa sapere l’Inps con una nota spiegando che “le misure prevedono una somma non imponibile ai fini Irpef, il cosiddetto bonus aggiuntivo, per i redditi lordi fino a 20.000 euro annui, oppure un’ulteriore detrazione d’imposta per i redditi compresi tra 20.000 e 40.000 euro“. Con la mensilità di ottobre vengono corrisposti anche gli arretrati del bonus aggiuntivo maturati dal 1° gennaio 2026, mentre le verifiche definitive sulla spettanza complessiva saranno effettuate a consuntivo a fine anno. Sul fronte dell’assistenza fiscale, proseguono le operazioni di abbinamento dei dati contabili trasmessi dall’Agenzia delle Entrate tramite i modelli 730/2026. Sul rateo di ottobre l’Istituto provvederà a rimborsare gli importi a credito non ancora pagati o ad applicare le eventuali trattenute a debito. Entro il 10 ottobre, i contribuenti hanno la facoltà di richiedere in via telematica la riduzione o l’annullamento della seconda o unica rata di acconto Irpef e della cedolare secca. L’accredito della pensione sarà effettuata con valuta spettante al primo giorno bancabile del mese, ovvero il 1° ottobre.
