«Sospensione del bollo auto? Ma in Calabria è una tassa “odiosa” … a metà!»
Il sindaco di Polistena Tripodi: la Regione guidata dal presidente Occhiuto non ha aderito alla Rottamazione quinquies
POLISTENA «Nei giorni scorsi il Governo ha annunciato la sospensione del bollo auto per il solo 2027. Al di là dei rincari su benzina e beni primari che pesano molto più del bollo auto, è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, attraverso un video, ad intestarsi addirittura la paternità della proposta risalente forse al secolo scorso. Ma indipendentemente da ciò, sul bollo c’è una cosa importante che si deve sapere: la Regione Calabria guidata proprio dal Presidente Occhiuto non ha aderito alla Rottamazione quinquies per i propri carichi tributari, che comprendono la tassa del bollo auto per le annualità pregresse maggiorata di interessi e sanzioni. Eppure la destra storica è stata sempre per alleggerire le tasse. Tranne che in Calabria». Lo dice sui social il sindaco di Polistena Michele Tripodi. «Il termine del 31 luglio 2026 – spiega Triopdi – è infatti spirato e la Regione Calabria ha perso ancora una volta l’opportunità per tanti cittadini che vorrebbero mettersi a regola con vecchi “bolli” finiti nelle cartelle dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. A differenza del Comune di Polistena e di molte altre regioni che hanno aderito alla definizione agevolata, la regione Calabria fa ancora pagare gli arretrati in misura maggiorata quasi il doppio . Questi sono i fatti contro la propaganda facile di chi vuole far credere di aver risolto ogni problema mentre invece si cela dietro lo slogan: “PIÙ BOLLO PER TUTTI” (perlomeno in Calabria)».
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