«Curnutu sì tu»: scintille tra Cannizzaro e Vannacci
A Reggio Calabria la volata elettorale si infiamma
REGGIO CALABRIA Una campagna elettorale rovente e senza esclusioni di colpi quella che si sta consumando sulla sponda calabrese dello Stretto, dove domenica e lunedì prossimi si vota per eleggere il nuovo deputato nel seggio lasciato libero da Francesco Cannizzaro, recentemente eletto sindaco di Reggio Calabria. Come racconta Repubblica, lo scontro politico si è trasformato in una vera e propria rissa verbale.
La competizione vede contrapposti Forza Italia – sostenuta dal governatore Roberto Occhiuto e dallo stesso Cannizzaro, che punta sull’avvocato romano Fabio Roscioli – e il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, che ha scelto Reggio come primo banco di prova schierando Mimmo Giannetta, ex capogruppo regionale di Forza Italia.
La tensione è esplosa dopo gli affondi di Vannacci, il quale durante un comizio ha accusato gli avversari di avanzare promesse irrealistiche: «Vi fa vedere le carote come foste asini» e, puntando il dito contro il candidato azzurro, ha tuonato: «Vi leggono l’elenco dei forestieri eletti in Calabria, vogliono convincervi che se siete stati cornuti in passato dovete essere mazziati per il futuro».


La replica del neosindaco Cannizzaro non si è fatta attendere e ha infiammato la piazza. Dal palco, ripreso e rilanciato dai social, ha risposto per le rime urlando in dialetto: «Curnutu sì tu e cu nun t’u dice» (Cornuto sei tu e chi non te lo dice), trascinando il pubblico nell’eco della risposta: “Curnutu”. Un episodio che, come ricorda Repubblica, si inserisce nel solco dei comizi ad alto tasso di spettacolarità già sfoggiati da Cannizzaro, celebri per le sue urla in cui chiamava in causa persino la Madonna della Consolazione. (redazione@corrierecal.it)
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