«Basta con il progetto del Ponte, non ha senso. E c’è ancora tanto da fare per la sanità calabrese»
Il leader M5S Conte alla Summer School del partito in Calabria. «Investiamo nei giovani e nella scuola i fondi previsti per il Ponte»
DIAMANTE «Il governo sbaglia a insistere in un progetto che andava completamente ripensato, quantomeno. E in ogni caso è un progetto che in questo momento non ha alcun senso, con le infrastrutture viarie e ferroviarie in Calabria e Sicilia che non sono ancora all’altezza di un Paese civile e moderno». Lo ha affermato il leader M5S Giuseppe Conte, in un punto stampa a Diamante a margine della Summer School del partito, rispondendo a una domanda sul Ponte Sullo Stretto. «Quei soldi – ha aggiunto Conte – andrebbero adesso messi prioritariamente per creare un ponte, sì, ma sul futuro dei nostri giovani, nella scuola. Immaginate: scuole aperte, con laboratori informatici, linguistici, teatrali, impianti sportivi offerti ai nostri giovani. Investiamo nei nostri giovani, in capitale umano e nella nostra scuola».
Sanità
Tra i temi al centro dell’attenzione, anche quello della sanità: «Ho girato in lungo e in largo la Calabria molte volte. Conosco bene la realtà, anche sanitaria, di questa regione. C’è ancora tanto da fare, e c’è tanto da fare in tutta Italia, perché le liste d’attesa sono ancora lunghissime. Noi per questo – ha proseguito Conte – abbiamo proposto con “Nova’” con i cittadini che hanno partecipato, una nuova iniziativa rivoluzionaria. Creiamo un fondo perequativo, lo istituiamo a livello nazionale, perché le cliniche private, quindi la sanità privata che in questo momento si sta arricchendo, offrano un contributo alla sanità pubblica per ridurre le liste d’attesa». (c. a.)
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