Forza Italia, colpo d’occhio da congresso nella platea per la presentazione del libro di Occhiuto
Presenti ministri, parlamentari di Fi ed ex del partito. L’endorsement di Francesca Pascale. Il governatore azzurro: «Tajani? E’ a Bruxelles, è assente giustificato»
ROMA Ministri, parlamentari di Forza Italia ed ex del partito. Un colpo nd’occhio quasi da congresso. Pienone per la presentazione del libro del governatore azzurro Roberto Occhiuto “il coraggio di governare” alla galleria Colonna di Roma. Ad ascoltare l’azzurro, tra gli altri, c’erano i ministri Paolo Zangrillo ed Elisabetta Casellati, il viceministro Francesco Paolo Sisto, il presidente dei senatori azzurri Stefania Craxi, il sottosegretario Matilde Siracusano, compagna di Occhiuto, il vicesegretario azzurro Deborah Bergamini, Ugo Cappellacci, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè. E ancora: Andrea Orsini, Alessandro Cattaneo, Paolo Emilio Russo, Isabella De Monte, Pino Bicchielli, Nazario Pagano, Annarita Patriarca, parlamentari calabresi come Mario Occhiuto e Giovanni Arruzzolo, il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, vicinissimo al coordinatore regionale di Fi, il sindaco di Reggio Francesco Cannizzaro. Tra gli ex spiccava Mara Carfagna (Nm) c’era anche Francesca Pascale e Luigi Marattin (Pld). Alla domanda sull’assenza di Antonio Tajani, Occhiuto, a margine dell’evento, ha risposto così: “Non ho fatto inviti personali, nel partito erano tutti invitati. Ma mi pare Tajani sia a Bruxelles, è assente giustificato...”.

L’intervento di Pascale
Tra i presenti, a risaltare in particolare l’attenzione dei cronisti Francesca Pascale, già compagna di Berlusconi: “Nel partito esiste una divisione netta: la Forza Italia di Tajani, del controllo e della paura, e quella di Occhiuto, della speranza e della tradizione berlusconiana”, dice Pascale interpellata dall’agenzia Dire. “Io – osserva ancora Pascale – non sono in Forza Italia per colpa di questa classe dirigente, non vedo l’ora di tornarci, sono stata la tessera numero 2 dopo Silvio Berlusconi per molto tempo, ma laddove vedo arroganza e prepotenza chiaramente non mi viene voglia di tesserarmi per far parte di una famiglia che arranca a essere tale. Il problema è Tajani, deve lasciare il posto di segretario di Forza Italia. Io aspetto questo miracolo, non vedo l’ora di tesserarmi in Forza Italia e occuparmi dei diritti civili con la bandiera del mio partito, del mio cuore”. (c. a.)
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