«Vannacci poteva scusarsi per la foto fake di Siracusano: avrebbe dimostrato di essere un gentiluomo. Forza Italia? E’ ora di cambiarla»
Il governatore e leader di Fi Occhiuto a “Mattino 5”: «Le Suppletive hanno premiato modelli di governo positivi. Drogato il 10% di Vannacci»
CATANZARO «Forza Italia deve ritornare ad essere la creatura innovativa che Berlusconi ideò quando la fondò». Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, vicesegretario di Forza Italia, ospite a “Mattino 5”. La traccia dell’intervista del conduttore Francesco Vecchio è il nuovo libro di Occhiuto, “Il coraggio di governare”, che è da ieri in vendita e oggi sarà presentato ufficialmente a Roma: è lo spunto per soffermarsi sui principali temi di attualità politica, tra cui ovviamente anche l’esito delle Suppletive di Reggio Calabria, che hanno visto il successo del candidato del centrodestra, Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia.
Le Suppletive e Vannacci
«Gli elettori in Calabria – ha spiegato Occhiuto – hanno votato per un modello di governo: sia per quello che si sta realizzando a Reggio Calabria, dove c’è un bravissimo sindaco, Francesco Cannizzaro, sia per quello che abbiamo realizzato nel resto della regione. A esempio l’aeroporto di Reggio: era un aeroporto chiuso, senza voli, invece noi l’abbiamo fatto in dieci mesi, con politiche abilitanti nel mercato che hanno generato un enorme flusso di turisti. E queste cose i reggini calabresi le hanno apprezzate: hanno votato per chi ha fatto le cose, non per chi evoca le paure come i populisti, come ha fatto il generale Vannacci e come quotidianamente fa Futuro Nazionale». Secondo Occhiuto del resto «il centrodestra vince comunque se ha maggiore autoconsapevolezza di sé stesso, se ha fiducia nella sua possibilità di spiegare agli elettori che si governa facendo le riforme, cambiando il Paese, e non si governa evocando le paure senza proporre alcuna soluzione come fanno i populisti. Per Occhiuto poi «il 10% di Vannacci in Calabria è un 10% “drogato”, perché aveva preso il capogruppo di Forza Italia, un campione di preferenze. Pensava di sconfiggere Forza Italia, pensava che la Calabria potesse essere la sua Sassonia. Io ho detto, scherzando, due giorni fa che invece è stato preso a sassate elettorali».

La foto fake di Siracusano
Quanto alla vicenda della foto “ritoccata” di Matilde Siracusano, compagna di Occhiuto, ripostata sui social da Vannacci, il presidente della Regione ha commentato: «Non so se ha pesato elettoralmente. Certo che è indice di un modo di intendere la politica e i rapporti politici che dovrebbe essere letto con qualche preoccupazione dagli elettori. Matilde Siracusano, che è la mia compagna, si sa difendere da sé e mi pare l’abbia fatto molto bene. Credo – ha poi proseguito il presidente della Regione – che Vannacci avrebbe fatto meglio a scusarsi, semplicemente. Ha detto che ha utilizzato una foto che ha trovato in rete, ma se avesse detto “mi dispiace, ho sbagliato”, forse avrebbe dimostrato che, oltre ad essere un generale, è anche un gentiluomo».
Il futuro di Forza Italia
Il capitolo Forza Italia. Così Occhiuto ha risposto a Vecchio che gli ha chiesto se “è ora di cambiare il partito”: «Sì, penso che ne sia consapevole anche Tajani, al quale tutti noi ci rivolgiamo con grande riconoscenza perché pochissimi credevano che Forza Italia sarebbe sopravvissuta qualche anno fa. Lo ha fatto, e lo ha fatto per merito di Tajani, però Forza Italia deve ritornare ad essere la creatura innovativa che Berlusconi ideò quando la fondò. Forza Italia è stata la più grande innovazione della politica italiana negli ultimi decenni. Io nel libro mi chiedo se sia ancora un’innovazione, se sappia comunicare come faceva Berlusconi, se sappia proporre bandiere riformiste, liberali come faceva Berlusconi, se sappia attrarre i migliori cervelli nell’economia, del ceto intellettuale del Paese come ha fatto Berlusconi, se sappia parlare ai giovani come parlava Berlusconi. Forse tutte queste cose oggi non le fa così bene come le faceva un tempo quando c’era Berlusconi. Quindi – ha sostenuto ancora Occhiuto – anche su alcuni temi scomodi, come i diritti civili, bisogna avere più coraggio per avere un’identità più marcata, più marcatamente liberale perché rischiamo altrimenti di farci percepire dagli elettori, soprattutto dai più giovani, come un partito ingiallito, e facciamo percepire il centrodestra come una coalizione ingiallita. Non è così: il centrodestra non è una coalizione vintage, ma è una coalizione che può parlare ai giovani, può interpretare il futuro di questo Paese, però deve avere il coraggio di riprendere alcune ricette liberali, riformiste, di modernità, che fanno vincere davvero e fanno governare bene dopo aver vinto. Se abbiamo paura dei populisti, se inseguiamo Vannacci sul suo terreno, credo che non facciamo né il bene del centrodestra, né il bene del Paese». (a. cant.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
