Assolaghi al Salone Nautico di Genova. «I Laghi di Sibari protagonisti della nuova portualità calabrese»
Il presidente Luigi Guaragna insieme al vicepresidente della Regione Mancuso. Confronto su temi strategici per il futuro del sistema portuale calabrese
GENOVA «Essere presenti al Salone Nautico di Genova significa, per Assolaghi, affermare la volontà di stare nei contesti che contano, dove si costruiscono relazioni, si confrontano esperienze e si delineano le prospettive future della nautica e della portualità». È quanto sottolinea il presidente di Assolaghi, Luigi Guaragna, evidenziando l’importanza della partecipazione all’importante appuntamento genovese e degli incontri istituzionali avuti nel corso della manifestazione. «In particolare – prosegue Guaragna – desidero ringraziare il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso, con delega alla Portualità, con il quale abbiamo avuto modo di confrontarci su temi strategici per il futuro del sistema portuale calabrese».
Il confronto
Al centro del confronto anche la revisione del Masterplan della portualità calabrese, fermo dal 2013, e la necessità di definire una nuova strategia per il futuro dei porti regionali, con particolare attenzione al Centro Nautico dei Laghi di Sibari. Un ringraziamento particolare va inoltre al direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Roberto Cosentino, per aver moderato il podcast realizzato nell’ambito della manifestazione, ma soprattutto per l’eccezionale lavoro che svolge quotidianamente nel suo ruolo dirigenziale, contribuendo con competenza, professionalità e visione alla promozione e allo sviluppo turistico della Calabria. «È fondamentale – conclude Guaragna – che i Laghi di Sibari siano parte attiva di questo percorso. Il nostro Centro Nautico ha potenzialità importanti e deve trovare una collocazione adeguata nella strategia regionale di sviluppo della portualità e del turismo nautico. Per questo Assolaghi continuerà a lavorare per costruire relazioni, portare istanze e opportunità ai tavoli istituzionali che contano e contribuire concretamente alla crescita del nostro territorio».
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