Autotrasportatori in protesta alla Cittadella. «I 15 milioni? Un segnale, ma sono pochi» – FOTO E VIDEO
La testimonianza di un’azienda di distribuzione: «L’utile annuo è tra il 3,5 e il 5%, il costo del diesel lo sta divorando»
CATANZARO Autotrasportatori in protesta questa mattina davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro. Al centro della mobilitazione c’è innanzitutto il caro carburante, ma anche il più generale aumento dei costi che, secondo gli operatori del settore, sta mettendo sempre più in difficoltà le aziende. «Siamo qui per manifestare contro il caro carburante in primis e poi contro tutto il resto che in questo momento sta portando al caro vita», spiega Angelo De Renzo, referente provinciale di Fedralog per Vibo Valentia. L’obiettivo della protesta è quello di arrivare ad aprire un confronto stabile con le istituzioni regionali e, successivamente, portare le istanze del comparto anche sul tavolo del Governo nazionale. «Gli obiettivi sono aprire un tavolo di confronto con le istituzioni regionali affinché possiamo arrivare al Governo centrale e far sentire le problematiche che stiamo attraversando», sottolinea.

«I 15 milioni? Un segnale di collaborazione»
Nel confronto entra inevitabilmente anche lo stanziamento da 15 milioni di euro annunciato nelle ultime ore dalla Regione Calabria. Su questo punto Fedralog mantiene una posizione di apertura, pur evidenziando come restino ancora da chiarire modalità e destinatari delle risorse. «Ho letto su qualche testata giornalistica che c’è stato un provvedimento di 15 milioni di euro. Non ho idea di come verranno suddivisi, però già è un segnale di aiuto e di collaborazione», afferma De Renzo. Una somma che per il referente provinciale resta comunque limitata rispetto alle difficoltà del settore: «Anche se sono veramente pochi, iniziamo a ringraziare la governance che ce li ha fatti avere».
«Il carburante si sta mangiando i margini delle aziende»
Dal presidio arriva anche la testimonianza diretta di chi opera quotidianamente nel settore della distribuzione. A raccontare la situazione è un rappresentante di G.I. Trasporti e Logistica, azienda che opera in Calabria. Il quadro descritto è particolarmente pesante. «Da sei mesi a questa parte siamo in deficit, perché il costo del carburante va a mangiare, passatemi il termine, i margini di utile che possono esserci in un’azienda di autotrasporti». Margini che, secondo quanto spiegato dall’operatore, sono già normalmente molto contenuti: «Variano dal 3,5 al 5% su un bilancio annuo. Quindi sono già bassi e il costo del carburante sta impattando veramente tantissimo».

La richiesta a Occhiuto: «Serve un tavolo tecnico»
La richiesta che arriva dagli autotrasportatori è dunque quella di essere coinvolti direttamente nelle decisioni che riguardano il settore. «Speriamo di ricevere da parte del presidente Occhiuto un incontro e l’integrazione all’interno della Regione di un tavolo tecnico degli autotrasportatori», spiega il rappresentante di G.I. Trasporti e Logistica. Un luogo di confronto che consenta agli operatori di «rappresentare e portare le problematiche del settore all’interno della Regione». E anche sui 15 milioni la richiesta principale è quella di capire nel dettaglio come saranno utilizzate le risorse. «Sono usciti i 15 milioni dall’oggi al domani, ne potrebbero uscire altri 50, 60 o 70. Bisogna capire a chi li dà, come li dà e quando li dà». È questo, dunque, il nodo che accompagna la protesta davanti alla Cittadella: non soltanto la richiesta di nuovi aiuti, ma quella di un confronto strutturato con la Regione e di certezze sulle misure destinate a un comparto che denuncia costi ormai difficili da sostenere. (redazione@corrierecal.it)
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