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Un servizio da smart city

Il nuovo Tpl di Cosenza: «Da metà ottobre tutti i mezzi su strada, pensiamo anche a nuove corse»

I dettagli del passaggio della gestione del servizio. Che «dovrà essere sia il migliore possibile senza le criticità del passato»

Pubblicato il: 05/10/2026 – 13:43
di Fabio Benincasa
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COSENZA Il nuovo corso del trasporto pubblico locale del Cosentino è iniziato ufficialmente qualche giorno fa, il passaggio da Amaco a Cometra ha consentito ai dipendenti – da mesi con il futuro in bilico – di preservare il rapporto lavorativo. Questa mattina, la ex sede Amaco ha ospitato la conferenza stampa dedicata al passaggio della gestione del servizio di trasporto pubblico locale: al tavolo erano presenti Gianluca Gallo, assessore della Regione Calabria con delega al Trasporto pubblico locale; Franz Caruso, sindaco di Cosenza; Pierluigi Caputo, consigliere regionale; Aristide Vercillo Martino, presidente del Consiglio di Amministrazione di Cometra. Quest’ultimo ha ribadito la stessa linea tracciata nel corso della recente intervista rilasciata al Corriere della Calabria, nella quale aveva indicato – con dovizia di particolari – il percorso da seguire per risanare i conti, rilanciare il settore e aprire a nuovi investimenti.



«Il servizio migliore possibile»

Le criticità economiche di Amaco, la salvaguardia dei posti di lavoro, hanno “nascosto” per mesi le gravi carenze del servizio del trasporto locale di Cosenza. Passata la burrasca, portata la nave in salvo, ora resta da programmare il futuro. «E’ il primo step di una nuova era, ma è altrettanto chiaro che in questa prima fase può sopraggiungere qualche problematica. L’azienda non ha chiuso, oggi passa a Cometra e ci vorrà un po’ di tempo per organizzare e offrrire servizi pienamente efficienti per la città capoluogo di questa provincia, alla quale teniamo molto, così come abbiamo ottenuto moltissimo alla salvaguardia dei posti di lavoro nella loro totalità e naturalmente ad investire, come abbiamo fatto in quest’ultimo anno, sul rinnovo del parco circolante», sostiene ai nostri microfoni l’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo. «Si riparte con un’ottima collaborazione anche con il comune di Cosenza e con i sindacati, vogliamo un’azienda efficiente alla quale conferiremo chilometri, vogliamo pagarli, ma vogliamo anche che il servizio sia il migliore possibile senza le criticità del passato», conclude l’assessore.

Cosenza, tra tpl e smart city

«Dobbiamo essere onesti, senza l’impegno dell’amministrazione comunale sarebbe stato difficile mantenere e preservare tutti i posti di lavoro», interviene il sindaco di Cosenza Franz Caruso. «L’obiettivo iniziale era salvare Amaco nelle condizioni in cui l’ho trovata, poi dopo abbiamo dovuto registrare che la Procura della Repubblica aveva avviato indagini sulla gestione dell’ente ed ha chiesto la dichiarazione di fallimento e da allora è cambiato lo scenario». La priorità, dunque, «è stata la garanzia di tutti i posti di lavoro e devo dire che in questo ci ha aiutato anche la curatela fallimentare, oltre alla Regione Calabria e all’assessore Gianluca Gallo». Il nodo resta sempre il servizio, efficiente e in grado di non lasciare a piedi nemmeno un utente. «Anche questo è stato oggetto di confronto e di approfondimento con il Presidente di Cometra, questa prima fase è caratterizzata necessariamente da una disfunzione che è data dalla mancata disponibilità di tutti i mezzi necessari per garantire il servizio, dalla metà di ottobre saranno in funzione tutti i mezzi necessari a garantire le corse attuali, ma abbiamo in mente anche di incrementare queste corse e l’utilizzo di mezzi piccoli e assolutamente ecologici consentirà anche diraggiungere aree fino ad oggi non servite».
Il primo cittadino bruzio rivolge un appello agli utenti. «Dobbiamo invogliare i cittadini ad usare i mezzi pubblici, devono abituarsi ad utilizzare il servizio pubblico e a pagare il biglietto, perché è necessario anche questo, altrimenti un’azienda di trasporto non si mantiene, però dobbiamo fare in modo che questo servizio possa rispondere alle esigenze di tutti con corse ripetute e siamo pronti ad utilizzare le corsie preferenziali, necessarie ad accorciare i tempi di percorrenza».
L’obiettivo di Caruso è chiaro: «Cosenza deve diventare sempre di più città ecosostenibile. A breve sarà consegnato anche questo riconoscimento, la nostra città scala la classifica delle città smart ed ecosostenibili». (f.benincasa@corrierecal.it)

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