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LA SCOPERTA

Papanice, serra di marijuana nascosta tra i rovi: 72 piante e un «raccolto» da mezzo milione – VIDEO

Avrebbe consentito di ricavare circa 40 chili di droga per un valore vicino al mezzo milione di euro

Pubblicato il: 05/10/2026 – 8:54
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CROTONE Una vera e propria serra a cielo aperto, nascosta nel cuore della macchia mediterranea e protetta da una barriera di rovi. È quanto hanno scoperto i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Crotone nelle aree montane della frazione di Papanice, dove sono state sequestrate 72 piante di cannabis. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme ed è stato eseguito dalle Sezioni Operative Pronto Impiego del Gruppo di Crotone nell’ambito dei servizi di contrasto alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Piante alte oltre due metri

Per raggiungere la coltivazione i finanzieri hanno dovuto penetrare all’interno di una zona fittamente ricoperta dalla vegetazione. Dietro gli alti rovi era stato ricavato un terreno destinato alla coltivazione della cannabis, con numerose piante già cariche di infiorescenze e in avanzato stato di maturazione. Molti degli arbusti superavano i due metri di altezza. Secondo le stime della Guardia di Finanza, dalla piantagione sarebbe stato possibile ottenere circa 40 chili di sostanza stupefacente che, una volta immessa sul mercato illecito, avrebbe potuto fruttare quasi mezzo milione di euro.

Il sistema di irrigazione nascosto

La coltivazione era inoltre dotata di un sistema di irrigazione studiato per garantirne il funzionamento anche senza una presenza costante sul posto. Un tubo, accuratamente nascosto tra i rovi, alimentava infatti l’intera area permettendo alle piante di ricevere l’acqua necessaria alla crescita. Le operazioni di ricognizione e sequestro sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. Sono ora in corso le indagini della Guardia di Finanza per individuare e rintracciare i responsabili della coltivazione. (redazione@corrierecal.it)

Il video della Guardia di Finanza:

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