«Il Sistema bibliotecario vibonese è salvo». Dalla Regione arrivano 500 mila euro per rilanciare l’ente
L’annuncio del consigliere regionale Vito Pitaro: «Battaglia vinta grazie ad Occhiuto, adesso tocca a noi farlo rinascere»
«Oggi possiamo dirlo: il Sistema bibliotecario vibonese è salvo». Il consigliere regionale Vito Pitaro annuncia la svolta per il Sbv, chiuso ormai da anni a causa degli ingenti debiti maturati dall’ente durante gli anni. Dalla Regione adesso arrivano 500 mila euro per sostenere e rilanciare il Sistema. «Ci sono battaglie che vale la pena combattere fino in fondo. Quella per il Sistema Bibliotecario Vibonese è una di queste» ha detto Pitaro. «Per mesi ho seguito personalmente questa vicenda, portando il problema nelle sedi istituzionali e chiedendo con forza alla Regione Calabria di intervenire per evitare che un patrimonio culturale straordinario della nostra provincia andasse definitivamente perduto e che il sistema bibliotecario vibonese non morisse».
«Adesso tocca a tutti noi farlo rinascere»
«Oggi arriva una risposta concreta: 500 mila euro di finanziamento regionale per sostenere e rilanciare il Sistema Bibliotecario Vibonese. Questa battaglia è vinta soprattutto perché il presidente Occhiuto ha creduto nel rilancio del sistema bibliotecario; perché è stata sostenuta con convinzione da tutta la maggioranza di centrodestra e in primis dal presidente della commissione bilancio On. Filippo Pietropaolo che ha sostenuto e presentato con me l’emendamento per ottenere 500.000 euro. A lui e al presidente Occhiuto il ringraziamento mio e di tutti i vibonesi che hanno sempre creduto nel rilancio del Sistema Bibliotecario. Il Sistema Bibliotecario Vibonese – conclude Pitaro – è salvo. Adesso tocca a tutti noi farlo rinascere». (redazione@corrierecal.it)
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