Fuga di gas a Vibo, il Comune diffida l’impresa: «Non doveva succedere». Cambia l’orario dei lavori
Sotto accusa la ditta esecutrice dei lavori nel cantiere di via degli Artigiani. Sindaco e assessore ricostruiscono i fatti
VIBO VALENTIA Oltre 1000 studenti evacuati, un liceo, il Palazzo della Provincia e abitazioni a rischio. Dopo la paura, a Vibo Valentia invocano chiarimenti sulle responsabilità di quanto accaduto martedì mattina nel cantiere di via degli Artigiani, quando durante i lavori è stata tranciata una tubatura del gas mettendo a rischio l’incolumità della zona. Solo nel primo pomeriggio la condotta è stata riparata, ma il sindaco Enzo Romeo ha chiuso con ordinanza fino ad oggi l’adiacente Liceo Berto per questioni di sicurezza. Restano da chiarire, però, le responsabilità, come hanno sottolineato dall’opposizione che ha attaccato la Giunta per la gestione del pericolo.
«Non doveva verificarsi»
A provare a fare chiarezza sono il sindaco Enzo Romeo e l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone. «L’episodio è stato serio e non doveva verificarsi» affermano, sottolineando però che «le attività di prevenzione, coordinamento e sicurezza messe in campo dal Comune e le ulteriori misure adottate immediatamente dopo l’accaduto». Prima dell’avvio del cantiere, il Comune aveva avviato un confronto con le attività commerciali della zona e con la dirigenza del Liceo scientifico, «informando – si legge – sui lavori, preventivamente a mezzo PEC, e sui possibili disagi alla viabilità e alle attività della zona».
Le riunioni in Comune
Il Comune precisa di aver messo a disposizione, prima dei lavori, la mappatura relativa alla presenza e al tracciato della condotta del gas interessata. Si era svolto anche un tavolo tecnico al Comune con l’assessore, la scuola, la Polizia Locale, i settori comunali Lavori pubblici e Protezione civile, Rup e Responsabile sicurezza. «In quella sede erano state affrontate l’organizzazione del cantiere, la gestione della viabilità, le misure di sicurezza e le procedure da adottare in caso di emergenza, con particolare attenzione alla gestione dei flussi e all’utilizzo delle aree di attesa. In tale contesto, era emersa la non coerenza del piano di evacuazione finora adottato dall’Istituto scolastico rispetto alle previsioni e alle disposizioni contenute nel vigente Piano di Protezione civile comunale».
Il Comune diffida l’impresa
Ieri, si è svolto un tavolo tecnico al quale hanno partecipato, per l’amministrazione, l’assessore ai Lavori pubblici, ed i rappresentanti del Liceo scientifico, della Provincia, della Polizia locale, dei settori comunali Lavori pubblici e Protezione civile, del Rup e del direttore dei lavori. Il sindaco Romeo e l’assessore Monteleone ribadiscono che «l’incidente non doveva verificarsi e che ogni responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi competenti. Proprio per questo, l’Ente ha prontamente e formalmente diffidato l’impresa esecutrice, avviando altresì le verifiche per l’accertamento di quanto accaduto».
Cantiere attivo dalle 14:30 alle 20:30
Oggi pomeriggio, si è aggiornato il tavolo tecnico, al quale ha preso parte anche il sindaco Enzo Romeo, oltre ai partecipanti summenzionati. All’esito dell’incontro, in cui è stata contattata anche la ditta, si è deciso che da mercoledì prossimo il cantiere sarà attivo dalle ore 14:30 alle ore 20:30. «La sicurezza delle persone viene prima di tutto – dichiarano il sindaco Romeo e l’assessore Monteleone -. Riteniamo doveroso riconoscere il lavoro svolto da tutte le istituzioni e da tutti gli operatori che hanno gestito l’emergenza con tempestività e professionalità». Il sindaco e l’assessore esprimono infine gratitudine alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, al personale del 118, a Italgas e al personale comunale intervenuto, nonché alla dirigente scolastica, al personale docente e ATA per la tempestiva gestione dell’evacuazione. «Il Comune continuerà a seguire direttamente l’evoluzione del cantiere e manterrà alta l’attenzione sulla sicurezza. L’obiettivo resta completare un’opera importante per la città, garantendo al tempo stesso la massima tutela possibile per studenti, personale scolastico, residenti, commercianti, lavoratori e cittadini». (redazione@corrierecal.it)
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