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LA PROTESTA

Cosenza, mille studenti in corteo contro il carovita. «Soldi alla scuola, non alle guerre» – FOTO E VIDEO

Gli studenti delle scuole superiori e dell’Università protestano contro il caro libri, l’aumento dei prezzi e le spese militari. La testimonianza di una giovane figlia di agricoltori: «I ragazzi ci s…

Pubblicato il: 22/10/2026 – 12:17
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COSENZA Circa mille studenti delle scuole superiori e dell’Università sono scesi in piazza questa mattina a Cosenza per chiedere maggiori investimenti nella scuola pubblica e interventi concreti a sostegno del diritto allo studio. Il corteo ha attraversato le vie del centro cittadino, diretto verso la sede dell’Ufficio scolastico, provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale, con il traffico praticamente paralizzato.

Le richieste degli studenti

«Non risparmiate sugli studenti» e «L’istruzione è un diritto, non un privilegio» sono alcuni degli slogan riportati sugli striscioni che accompagnano la manifestazione. Al centro della protesta la richiesta di maggiori risorse per l’istruzione pubblica, misure di sostegno alle famiglie per contrastare il caro libri e una presa di posizione contro i conflitti internazionali, che secondo i manifestanti contribuiscono in maniera determinante all’attuale crisi economica e sociale.

«Siamo giovani, ma capiamo cosa sta succedendo»

A raccontare le ragioni della mobilitazione sono gli stessi studenti, che intrecciano le rivendicazioni sul futuro della scuola alle difficoltà economiche vissute quotidianamente dalle famiglie. «Noi protestiamo contro il carovita, contro il governo che anziché stanziare soldi alla scuola li stanzia alle guerre. Finanziamo guerre tutti i giorni e non ne possiamo più», denuncia una giovane manifestante. La ragazza parla anche della propria esperienza familiare, collegando la protesta studentesca alle difficoltà del mondo agricolo. «Parlo da studente, ma parlo anche da figlia di agricoltori. Vedere tutta questa gente a supporto nostro è veramente una cosa che riempie il cuore, perché facciamo capire che i ragazzi ci sono. I ragazzi capiscono e vogliono una scuola migliore». Non soltanto istruzione, dunque, ma anche aumento dei prezzi e difficoltà economiche. «Oggi ci siamo uniti a questa manifestazione. Penso sia importante essere qui a protestare per i problemi che affliggono la nostra nazione, come il carovita, come il carburante che si sta alzando», racconta un altro giovane presente al corteo. «Non c’è più cibo nei supermercati e penso sia giusto stare qui in piazza a protestare con tutte le altre scuole», aggiunge, esprimendo la propria preoccupazione per la situazione economica.

Traffico paralizzato nel centro cittadino

La mobilitazione ha provocato notevoli disagi alla viabilità nel centro di Cosenza, con rallentamenti e blocchi della circolazione lungo le strade interessate dal passaggio degli studenti. Sul posto sono presenti le forze dell’ordine, impegnate a presidiare il percorso del corteo e a gestire le criticità legate al traffico. (redazione@corrierecal.it)

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