Paola, maltrattamenti in famiglia. Assolto Francesco Rispoli, «non era imputabile al momento della commissione del reato»
E’ stata disposta una misura di sicurezza provvisoria per la durata di un anno, periodo in cui potrà continuare a curarsi
PAOLA I disturbi di natura psichiatrica nei giovani sono estremamenti diffusi, un elemento che si rileva con particolare frequenza nelle aule di giustizia, luoghi nei quali si espongono considerevoli problematiche, molto spesso, anche in ambito familiare, a seguito della diagnosi di malattie mentali per questo genere di disturbi. Questa mattina, Il tribunale Collegiale di Paola ha assolto Francesco Rispoli, per il reato di maltrattamenti in famiglia. Il tribunale al termine di una articolata istruttoria, dopo avere disposto una perizia sull’imputato, ha emesso sentenza di assoluzione perché «non era imputabile nel momento di commissione del reato», ed è stata comunque disposta una misura di sicurezza provvisoria per la durata di un anno, periodo in cui potrà continuare a curarsi. L’imputato è stato difeso dall’avvocato Amelia Ferrari. (f.b.)
