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«Scopelliti porti in aula il verbale del Tavolo Massicci»

REGGIO CALABRIA La sanità torna a essere il tema caldo della politica calabrese. La settimana che si sta per aprire sarà caratterizzata dalla seduta del consiglio regionale del 2 dicembre, nella qu…

Pubblicato il: 27/11/2011 – 17:35
«Scopelliti porti in aula il verbale del Tavolo Massicci»

REGGIO CALABRIA La sanità torna a essere il tema caldo della politica calabrese. La settimana che si sta per aprire sarà caratterizzata dalla seduta del consiglio regionale del 2 dicembre, nella quale si terrà il dibattito sullo stato dell`arte in questo delicatissimo comparto, che assorbe il 70% delle risorse del bilancio della Regione. La discussione, in realtà, si sarebbe dovuta tenere nella seduta del 18 novembre scorso, ma è saltata per l`abbandono dei lavori da parte della minoranza, in segno di protesta nei confronti del presidente della giunta Scopelliti che aveva “snobbato” il confronto. Proprio «l`incapacità» del governatore è al centro di una nota dei consiglieri regionali del Pd Bruno Censore e Carlo Guccione. I due esponenti dell`opposizione sottolineano i limiti di Scopelliti nell`attuazione e nella gestione del piano di rientro, che «è stata certificata nell`ultima riunione del Tavolo Massicci, che ancora una volta ha evidenziato numerose criticità».
In una nota, Censore e Guccione sostengono che «ancora il piano di rientro non
è stato approvato e ciò comprova la bocciatura di Scopelliti nella sua qualità di commissario. La mancata realizzazione degli impegni e degli obiettivi che erano stati definiti nelle precedenti riunioni rischia di far pagare un prezzo pesante alla nostra regione, perché il certificato fallimento di Scopelliti preclude l`erogazione di circa un miliardo di euro che spettano come premialità alla Calabria».
Per i due consiglieri regionali, «è veramente assurdo che cresca il debito nel mentre si riducono sensibilmente le prestazioni sanitarie e si accelera la dequalificazione e il depotenziamento dei servizi, al punto che la Regione viene richiamata, con la diffida di commissariare il commissario, ovvero con la destituzione di Scopelliti».
Poi la sfida al governatore: «Il prossimo 2 dicembre, oltre a far chiarezza sulla legge della Fondazione Campanella impugnata dinanzi la Corte costituzionale, il presidente-commissario porti il verbale dell`ultima riunione del tavolo Massicci, per fare chiarezza e per definire in quella sede quali atti assumere per evitare che con l`accentuazione del degrado della sanità la Calabria sia travolta anche sul piano della credibilità a
livello nazionale».
Domani, intanto, all`hotel San Francesco di Cosenza (ore 11.30), il capogruppo del Pd a Palazzo Campanella Sandro Principe e l`ex consigliere regionale Franco Pacenza terranno una conferenza stampa in cui renderanno noti gli ultimi dati sullo stato della sanità calabrese forniti dal ministero della Salute. Uno screening che potrebbe fornire una diagnosi tutt`altro che buona.

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