Coca Cola, arance e crisi: Oliverio e Dima a Rosarno
Ci saranno anche due componenti della commissione parlamentare Agricoltura, all`assemblea in programma a Rosarno martedì prossimo per fare il punto con i produttori sullo stato di crisi del settore d…

Ci saranno anche due componenti della commissione parlamentare Agricoltura, all`assemblea in programma a Rosarno martedì prossimo per fare il punto con i produttori sullo stato di crisi del settore dell`agrumicoltura. I deputati calabresi Nicodemo Oliverio (Pd) e Giovanni Dima interverranno dopo le sollecitazioni pervenute all`organismo da parte del sindaco rosarnese Elisabetta Tripodi e del presidente di Coldiretti, Pietro Molinaro.
«L`incontro – informa una nota – servirà a fare il punto con gli agricoltori sulle conseguenze derivanti dalla decisione di Coca-Cola Corporation di disdire i contratti di fornitura delle arance con i produttori calabresi dopo l’inchiesta pubblicata dal quotidiano “The Ecologist». In realtà, però, quest`ultima circostanza era stata smentita nei giorni scorsi perchè, nel vivo della polemica per l`inchiesta giornalistica pubblicata dal quotidiano britannico The Indipendent, la multinazione che detiene il marchio della Fanta aveva precisato e chiarito di aver fatto saltare l`accordo con una industria agrumaria rosarnese a seguito del servizio giornalistico che metteva in evidenza nuovamente la condizione di sfruttamento dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta degli agrumi.
Ad annunciare la missione dei parlamentari è il presidente della commissione Agricoltura Paolo Russo che afferma: «Oliverio e Dima, relatori dell’indagine conoscitiva sugli illeciti in agricoltura attivata dalla XIII commissione proprio dopo la rivolta di Rosarno del 2010, ascolteranno le istanze dei protagonisti della filiera agrumicola verificando la possibilità di interventi normativi per affrontare con soluzioni strutturali i problemi di un settore afflitto da crisi e distorsioni che affondano le radici anche negli iniqui prezzi corrisposti dalle industrie ai produttori agricoli».
«La commissione – sottolinea Paolo Russo – si impegna a recepire le sollecitazioni che emergeranno dalla manifestazione e si attiverà, nel rispetto dei propri compiti istituzionali, per favorire un rapporto più equilibrato all’interno della filiera e per tutelare i prodotti del made in Italy. Non è un caso che si guardi con attenzione anche alla proposta di legge che prevede l’aumento delle percentuali di frutta nelle bevande a base di agrumi rispetto a quelle attualmente consentite dalla legge».