Paura al Pronto soccorso, detenuto tenta la fuga e l’agente gli spara
L’uomo non è in pericolo di vita
Un detenuto del carcere della Dogaia di Prato è rimasto ferito a una gamba dal colpo di pistola esploso da un agente della polizia penitenziaria durante un tentativo di fuga dal pronto soccorso di Prato. E’ successo verso le 17. Secondo una ricostruzione al vaglio degli investigatori, il detenuto, di origine maghrebina, si trovava in ospedale per una visita e sarebbe stato accompagnato al pronto soccorso dagli agenti della penitenziaria. Mentre era su una barella e aveva le mani ammanettate, riporta l’Ansa, improvvisamente si sarebbe alzato e avrebbe raggiunto un estintore, azionandolo. Subito dopo avrebbe cercato di guadagnare l’uscita, iniziando a correre. Gli agenti lo avrebbero inseguito e intimato di fermarsi. A quel punto uno di loro avrebbe esploso un colpo di pistola, che lo ha raggiunto a una gamba. L’uomo è stato soccorso e, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita. Ci sono state conseguenze: l’episodio ha provocato l’immediata chiusura dell’intera area del pronto soccorso dell’ospedale di Prato. Le emergenze sono state temporaneamente dirottate verso le strutture ospedaliere di Firenze e Pistoia. La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di accertamento. Sono in corso verifiche per ricostruire con precisione le fasi del tentativo di fuga e stabilire cosa sia avvenuto negli istanti precedenti allo sparo.
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