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le indagini

Omicidio di Ornella Forastefano, fermato Elvis Metvelai. Si cerca di ricostruire gli ultimi istanti di vita della vittima

L’uomo, individuato e bloccato al porto di Bari, si trova ora in carcere nel capoluogo pugliese. La vittima è stata trovata agonizzante all’ospedale di Trebisacce

Pubblicato il: 16/08/2026 – 17:09
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TREBISACCE Aggredita, picchiata e lasciata morire di fronte l’ospedale di Trebisacce. È una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno cercando di ricostruire gli ultimi istanti di vita di Ornella Forastefano, la donna di 46 anni morta questa notte all’ospedale di Trebisacce, dove sarebbe arrivata agonizzante con diverse lesioni sul corpo. Sul corpo della vittima verrà effettuata l’autopsia per provare stabilire con certezza le cause della morte.

Chi è Elvis Metvelai, bloccato al porto di Bari

Nelle scorse ore è stato individuato e bloccato al porto Bari Elvis Metvelai, albanese di 42 anni, che secondo le prime informazioni avrebbe iniziato qualche mese fa una relazione con la donna e sarebbero poi andati a vivere insieme circa un mese fa. L’uomo è al momento nel carcere di Bari a disposizione dell’autorità giudiziaria del capoluogo pugliese con la Procura di Bari che dovrebbe chiedere nelle prossime ore la convalida del fermo. Secondo quanto si apprende, Metvelai, residente a Trebisacce già da diversi anni, sarebbe stato coinvolto in passato in operazioni antidroga della Dda, tra le quali l’inchiesta Skhodar scattata nel 2008. Il timore delle forze dell’ordine, che lo hanno bloccato al porto di Bari, era che potesse fuggire in Albania. Al vaglio degli inquirenti, dunque, la vita privata della vittima, mentre parallelamente proseguono le indagini per stabilire la dinamica e trovare risposte agli interrogativi sulla vicenda.

Al vaglio le telecamere di videosorveglianza

Tra gli interrogativi ancora in attesa di risposta, il luogo del presunto pestaggio e il trasferimento fino all’ospedale di Trebisacce, dove è stata lasciata agonizzante senza che i soccorsi potessero fare nulla. Al vaglio degli investigatori anche le telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso gli ultimi istanti di vita della donna. Nelle prossime ore la Procura di Bari dovrebbe chiedere la convalida del fermo per poi trasmettere gli atti alla magistratura calabrese che indaga sull’omicidio. (redazione@corrierecal.it)

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