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Fedele pronto a sostituire Capua in giunta regionale

Parlare di rimpasto è forse eccessivo ma qualcosa nella giunta regionale è destinato a cambiare sin da subito dopo le dimissioni di Fabrizio Capua. L`assessore regionale ai Programmi Ue ha deciso d…

Pubblicato il: 03/04/2012 – 14:13
Fedele pronto a sostituire Capua in giunta regionale

Parlare di rimpasto è forse eccessivo ma qualcosa nella giunta regionale è destinato a cambiare sin da subito dopo le dimissioni di Fabrizio Capua. L`assessore regionale ai Programmi Ue ha deciso di gettare la spugna e dimettersi. Alla base della sua decisione ci sarebbero impegni professionali che non gli permettono più di poter assolvere al mandato conferitogli dal governatore Peppe Scopelliti. «Ritengo – spiega Capua – di aver offerto sin qui la mia esperienza tecnico-imprenditoriale e sono certo che le basi poste possano garantire – anche per chi mi succederà – ulteriore crescita, successi e risultati sempre più incoraggianti per la Regione». Fin qui l`ufficialità. In realtà le dimissioni di Capua sarebbero state in qualche modo suggerite dai vertici del Pdl calabrese per dare il via libera ad alcuni aggiustamenti interni al maggiore partito del centrodestra.
Per la sostituzione del giovane imprenditore è in pole position Luigi Fedele, attuale capogruppo del Pdl in consiglio regionale. A quest`ultimo, Scopelliti, vorrebbe affidare la delega al Turismo che è detenuta ad interim dallo stesso presidente della Regione. Una soluzione del genere permetterebbe di mettere a tacere anche le richieste del gruppo che fa riferimento al deputato Pino Galati. La casella lasciata libera da Fedele verrebbe occupata da Gianpaolo Chiappetta, braccio destro di Galati e desideroso di avere un ruolo di primo piano nello scacchiere politico calabrese. Non solo: l`arrivo di Chiappetta alla guida del gruppo regionale pidiellino metterebbe a tacere il malcontento per la situazione venutasi a creare a Crotone dove il partito non riesce a trovare la quadratura del cerchio sul nome del coordinatore provinciale. Che, secondo gli accordi originari, sarebbe dovuto essere il consigliere regionale Salvatore Pacenza, se non si fosse messo di traverso il presidente della Provincia Stano Zurlo. Considerata la situazione di impasse, Scopelliti sarebbe intenzionato a “tamponare” con la promozione di Chiappetta a capogruppo. I problemi, però non finirebbero qui perché sul piede di guerra ci sarebbero anche l`ala forzista che reclama maggiore attenzione non fosse altro per la fedeltà e la compostezza politica dimostrata nel corso di questi mesi.
Stando agli insistenti rumors del Palazzo, quindi, nella giunta Scopelliti potrebbe entrare Luigi Fedele già sentito dai magistrati milanesi nell`ambito dell`inchiesta, contro la famiglia Lampada, che a fine novembre ha portato all`arresto dell`ex consigliere regionale Franco Morelli e del presidente della Corte d`Assise di Reggio Calabria Vincenzo Giglio.
Proprio sui rapporti con i due indagati è stato incentrato l`interrogatorio, durante il quale il procuratore aggiunto Ilda Boccassini ha chiesto a Fedele di spiegare come avvengono le nomine alla Regione Calabria e come si è arrivati alla nomina a dirigente di Alessandra Sarlo, moglie del magistrato Vincenzo Giglio. Nell`ordinanza di custodia cautelare dell`operazione “Infinito 2”, firmata dal gip Giuseppe Gennari, comparivano i nomi di alcuni big della politica calabrese che sarebbero stati aiutati dalla `ndrangheta in campagna elettorale.
Oltre a Franco Morelli e al sottosegretario della Regione Alberto Sarra, tra i beneficiari dei pacchetti di preferenze da parte di Giulio Lampada e Leonardo Valle ci sarebbe stato proprio Luigi Fedele. Per gli inquirenti, i referenti lombardi della `ndrangheta reggina avrebbero «ostacolato il libero esercizio del voto, in occasione di competizioni elettorali, facendo confluire preferenze su candidati a loro vicini».
Ed è sempre il gip Gennari a spiegare nell`ordinanza chi erano gli esponenti politici che sarebbero stati aiutati dal clan: «Alberto Sarra, per le regionali in Calabria dell`aprile 2005, attualmente sottosegretario alle Riforme e semplificazione amministrativa; Giuseppe Adolfo Alati, nelle elezioni al Comune di Reggio Calabria del maggio 2007 e della Regione Calabria del maggio 2010; Antonio Oliverio, alle elezioni per il Comune di Milano del maggio 2006, assessore della Provincia di Milano agli Affari generali, Turismo e moda, fino a maggio 2009; Francesco Morelli, per le regionali in Calabria del marzo 2010, attualmente consigliere regionale; Tarcisio Zobbi, alle elezioni politiche dell`aprile 2008, consigliere della Provincia di Reggio Emilia dal 2004 al 2009; Armando Vagliati, nelle elezioni alla Provincia di Milano del giugno 2009 e alla Regione Lombardia del marzo 2010; Luigi Fedele, alle elezioni per la Regione Calabria del maggio 2010, attualmente consigliere regionale».

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