Arrestato in Bolivia il latitante Alessandro Maesano
Avrebbe voluto festeggiare il trentatresimo compleanno da latitante. Si conclude dopo 5 anni la fuga del trafficante di droga Alessandro Maria Maesano. I carabinieri del comando provinciale di Reggio…

Avrebbe voluto festeggiare il trentatresimo compleanno da latitante. Si conclude dopo 5 anni la fuga del trafficante di droga Alessandro Maria Maesano. I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria lo hanno localizzato a Santa Cruz, in Bolivia.
Segnalato dai militari dell`Arma all`Interpool, la Felcn (Fuerza Especial de la Lucha contra el Narcotrafico) lo ha catturato dopo un servizio di appostamento presso il domicilio segnalato, dove il catturando era stato invitato ad una festa.
All’arrivo nel luogo dove si doveva tenere il party, il Maesano si è accorto della presenza del personale della Felcn e ha cercato di darsi alla fuga ma dopo un breve inseguimento è stato bloccato. Al momento dell`arresto, il Maesano, disarmato, era in possesso di un passaporto con false generalità.
Già nel 1999 Maesano era stato sottoposto della polizia di La Paz (Bolivia), nell’ambito di un servizio antidroga nell`operazione “Il ragno” con la Polizia italiana. Nell’operazione veniva arrestato il boliviano Dorado Jose Enrico, portatore di handicap, cognato di Rocco Adriano Maesano, fratello di Alessandro. Rilasciato quest`ultimo dalla polizia di La Paz, nel 2004 venne coinvolto nell’operazione “Chalonero” dei carabinieri per la quale è stato condannato in primo e secondo grado a 14 anni di carcere per traffico internazionale di droga. La stessa accusa per cui, nel 2010, è stato indagato nell’inchiesta “Trovador”.