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Legge urbanistica e termalismo, tutti i voti di Palazzo Campanella

Il consiglio regionale approva la nuova legge urbanistica. Nel corso della seduta odierna l’Aula ha infatti dato via libera all’unanimità alle modifiche delle “Norme per la tutela, governo e uso de…

Pubblicato il: 03/08/2012 – 20:45
Legge urbanistica e termalismo, tutti i voti di Palazzo Campanella

Il consiglio regionale approva la nuova legge urbanistica. Nel corso della seduta odierna l’Aula ha infatti dato via libera all’unanimità alle modifiche delle “Norme per la tutela, governo e uso del territorio”. Il provvedimento era stato licenziato dalla IV commissione “Assetto e utilizzazione del territorio” nella seduta dello scorso 30 maggio. La legge è stata presentata dal consigliere Alfonso Dattolo (Udc) e prevede anche l’incremento della trasparenza degli atti urbanistici ed edilizi dei Comuni; il principio di risparmio del suolo; l’introduzione della possibilità di individuare paesaggi caratterizzanti e identitari da tutelare e valorizzare attraverso l’Osservatorio regionale sul paesaggio; l’attivazione di ambiti di tutela storica-architettonica per le quali tutti gli interventi edili sono sottoposti a un’attenta progettazione concepita per la conservazione dei caratteri culturali.
Questa legge – ha detto Dattolo – «interviene a 10 anni promulgazione della legge regionale 19 e introduce numerose modifiche che derivano da situazioni contingenti, ma anche dalla necessità di offrire uno strumento normativo idoneo alla messa in atto dei processi di pianificazione a tutti i livelli, che all’epoca, seppur prescritti, sono stati attuati con difficoltà».
Anche secondo Mario Franchino (Pd), «non potevano passare altri 10 anni nella totale indifferenza nei confronti di un aggiornamento delle regole alla base della programmazione e della pianificazione del territorio della nostra regione». Si tratta – ha detto ancora il consigliere democrat – «di una legge che sentiamo anche nostra in quanto abbiamo contribuito sensibilmente alle modifiche. La necessità di ridurre il consumo del territorio, del suolo e di messa in sicurezza dello stesso riconduce alla centralità del Piano strutturale come elemento di riferimento per l’intero territorio comunale, al quale vanno ricondotte le scelte di riqualificazione, rigenerazione e valorizzazione delle singole parti».

FONDAZIONE CAMPANELLA
L’Aula ha anche preso posizione sulla Fondazione Campanella. Nel corso della seduta è stato approvato un ordine del giorno che impegna il governatore Scopelliti a presentare entro il 30 settembre 2012 un organico progetto di riordino dell’ente, «prevedendo il polo oncologico regionale d’eccellenza per il mantenimento dei livelli di assistenza e occupazionali esistenti». Fortemente critico il gruppo Idv, che con Giuseppe Giordano parla di «ordine del giorno inutile. Ci saremmo aspettati di conoscere subito nuove proposte per la Campanella e le prospettive dei dipendenti. Serve un dibattito serrato per non illudere i lavoratori e non cancellare le realtà positive presenti all’interno di questo organismo. Noi non ci sottrarremo al confronto».

IL VERBALE DEL TAVOLO MASSICCI
Peppe Scopelliti ha anche illustrato i risultati contenuti nell’ultimo verbale del Tavolo Massicci sull’applicazione del Piano di rientro dal debito della Regione. L’organismo di controllo – ha detto il governatore – «ha riconosciuto il nostro lavoro e quantifica in 110 milioni di euro il disavanzo per il 2011. Abbiamo ricevuto i complimenti, per via dei successi registrati in campo sanitario, dopo poco più di due anni dall’entrata in vigore del Piano. Siamo tra le pochissime regioni a ottenere l’ok per i 578 milioni di euro dei fondi Fas. Quel che accaduto al Tavolo è la soddisfazione di sentirsi dire che la Calabria è puntale, competente e fornisce finalmente dati precisi. Per me, da calabrese, è un grandissimo risultato». «Con le ulteriori premialità in arrivo – ha aggiunto – avremo coperto il debito contratto dalla Regione Calabria e potremo proiettarci in uno scenario completamente diverso». Poi sulla Fondazione Campanella: «Entro 90 giorni dobbiamo trovare una soluzione. Ho già fissato un appuntamento al ministero dove ci presenteremo con una serie di soluzioni. Vogliamo arrivare a ottobre con una risposta importante. Per noi la Campanella ha un ruolo strategico ma non può più essere un organismo di drenaggio delle risorse pubbliche».

L’ASSESTAMENTO DI BILANCIO
Via libera anche all’assestamento di bilancio 2012 del consiglio regionale. Con il nuovo provvedimento, secondo il vicepresidente Alessandro Nicolò, Palazzo Campanella «approva la sua spending review, una manovra che produce risparmio salvaguardando i servizi». In totale – ha detto ancora Nicolò – l’assestamento dovrebbe produrre un risparmio di circa 5 milioni di euro, relativi a spese di gestione. Approvati anche i rendiconti per gli anni 2008, 2010 e 2011.

TERMALISMO Disco verde anche per quanto riguarda la legge sul termalismo. Il testo normativo era stato licenziato dalla IV commissione con i voti favorevoli di tutti i suoi rappresentanti. Secondo Alfonso Dattolo, con il nuovo provvedimento legislativo e «attraverso il milione di euro risparmiato dal Consiglio, si fa un passo significativo in un comparto che ha potenzialità enormi ancora inespresse». Soddisfatto anche Carlo Guccione (Pd), per il quale la nuova norma mette ordine in un «settore importantissimo, che fra occupazione diretta e indiretta in Calabria conta circa 3mila addetti. La legge ha visto partecipe anche la minoranza perché su questi argomenti non possono esserci divisioni».

SICUREZZA A3
L’Aula ha affrontato anche la questione relativa agli interventi in corso di progettazione o già progettati ma non finanziati dell’A3. I chilometri di autostrada per i quali non c’è copertura finanziaria sono 59. A tal proposito, il parlamentino regionale ha dato via libera a un provvedimento, presentato dal consigliere Gianluca Gallo, in cui viene richiesto all’Anas di garantire la «massima sicurezza anche dei tratti oggetto di interventi in corso di progettazione ma non finanziati, mediante stesa di asfalto drenante, livellamento del piano stradale, miglioramento dell’illuminazione e posa di barriere protettive».

STRUTTURE TECNICHE DI VALUTAZIONE
Il consiglio regionale ha anche istituito le strutture tecniche di valutazione Vas, Via, Aia e Vi. Il nuovo assetto normativo in materia è stato illustrato dal capogruppo Udc Alfonso Dattolo.

FONDI REGIONALI
L’Aula ha inoltre approvato un ordine del giorno, presentato dal consigliere Mario Magno, che introduce la possibilità di intervenire sulle strutture speciali di Palazzo Campanella ai fini di una migliore programmazione dei fondi regionali.

UFFICI POSTALI
Il Consiglio, a fronte della notizia secondo cui il piano di Poste italiane prevede lo smantellamento di 110 uffici postali in regione, ha dato mandato alla giunta di «intraprendere tutte le iniziative utili e necessarie presso il governo affinché non si proceda con i tagli previsti, al fine di salvaguardare e garantire i servizi già esistenti».

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