Ultimo aggiornamento alle 18:37
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Il "tavolo Massicci" promuove i conti calabresi

REGGIO CALABRIA Questa volta Peppe Scopelliti ha deciso di giocare d’anticipo. E ai giornalisti arrivati in conferenza stampa dispensa sorrisi: «Abbiamo deciso di parlare ora che il “tavolo Massicc…

Pubblicato il: 03/08/2012 – 22:16
Il "tavolo Massicci" promuove i conti calabresi

REGGIO CALABRIA Questa volta Peppe Scopelliti ha deciso di giocare d’anticipo. E ai giornalisti arrivati in conferenza stampa dispensa sorrisi: «Abbiamo deciso di parlare ora che il “tavolo Massicci” ha confermato il nostro buon lavoro per il risanamento dei conti della sanità calabrese». Il verbale redatto al termine dell’ultima riunione romana fotografa un quadro in chiaroscuro per la sanità calabrese. Primo dato: il consuntivo 2011 presenta un disavanzo di 110 milioni. «Prima che arrivassimo noi – afferma il governatore – Massici (è il funzionario del ministero della Salute ndr) non faceva nemmeno entrare i rappresentanti della Regione Calabria. Noi eravamo quelli dei “bilanci orali”. Ora non solo veniamo ospitati, ma riceviamo pure complimenti».
Il miglioramento dei conti qualche risultato l’ha prodotto. «La conferma dei progressi conseguiti nell’attività di certificazione del debito pregresso – si legge nel verbale – fanno sì che la Regione possa accedere alle risorse Fas per l’importo di 578 milioni corrispondente all’esigenza minima di copertura del debito al 31 dicembre 2007». Scopelliti gonfia il petto e davanti ad assessori e consiglieri regionali di maggioranza traccia le direttive per il futuro: «A fine anno scade il Piano di rientro ma noi presenteremo un Piano operativo integrativo per far sì che l’opera di risanamento del settore possa essere portata a termine». Il presidente della giunta (che poi è il commissario ad acta per l’emergenza sanitaria) assicura pure che c’è «la massima armonia» tra lui e i due subcommissari Pezzi e D’Elia.
Fin qui le note positive. Non meno importanti, però, sono i richiami dei tecnici ministeriali. Tra tutti quelli relativi alla Fondazione Campanella per la quale c’è la necessità «di individuare una definitiva soluzione». E poi ancora: «Si apprezzano i progressi realizzati dalla Regione in materia di programmazione sanitaria e implementazione delle reti assistenziali ma ritengono necessario che la stessa adotti tutte le necessarie iniziative per non compromettere l’erogazione dei Lea, soprattutto a seguito della riconversione in Capt e Case della salute». Disco rosso, inoltre, al protocollo d’intesa con l’università Magna Graecia di Catanzaro poiché «lo stesso contiene elementi non condivisibili e criticità soprattutto sull’assegnazione dei posti letto all’interno delle varie strutture» e sulla «previsione di trasferimento dall’università alle aziende del personale tecnico-amministrativo, infermieristico, tecnico sanitario e di riabilitazione, e del relativo onore finanziario». Così come restano in attesa di risoluzione le problematiche relative all’accreditamento e ai provvedimenti in contrasto con il Piano di rientro. «Le criticità – taglia corto Scopelliti – saranno affrontate una per una. Usciremo da questa situazione a testa alta perché stiamo dando una rappresentazione nuova della Regione».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb