Premiati Di Bari e Parisi
LAMEZIA TERME Il giornalista Carlo Parisi, vicesegretario nazionale della Fnsi, e il prefetto di Vibo Valentia, Michele Di Bari, sono i vincitori del Premio “Calabria per la Comunicazione 2012” asseg…

LAMEZIA TERME Il giornalista Carlo Parisi, vicesegretario nazionale della Fnsi, e il prefetto di Vibo Valentia, Michele Di Bari, sono i vincitori del Premio “Calabria per la Comunicazione 2012” assegnato a Dinami nel 150° anniversario della fondazione del Comune. La cerimonia di consegna delle onorificenze, una targa in argento opera di Gerardo Sacco, si è svolta nella frazione Monsoreto di Dinami alla presenza di oltre duemila persone molte delle quali tornate a trascorrere le ferie dalla Svizzera, soprattutto Winterthur e Lugano, dove vive una folta colonia di emigrati. Il prefetto Di Bari ha dedicato il premio ricevuto «a tutte le forze di Polizia per il quotidiano e straordinario senso del dovere, l`attaccamento allo Stato e gli enormi sacrifici espressi per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini», mentre Carlo Parisi ha fatto riferimento «ai giornalisti disoccupati ed ai precari che vengono quotidianamente sfruttati e umiliati, con compensi da fame, da editori senza scrupoli che ne mortificano la dignità umana e professionale». Nel suo intervento, Di Bari non ha nascosto le «preoccupazioni per il momento particolare vissuto dal territorio della provincia di Vibo, nel quale la criminalità continua a mandare messaggi di arroganza e di sempre più deplorevole intimidazione», sottolineando «la ferma risposta di forze di polizia, magistrati e istituzioni, impegnati nella salvaguardia della sicurezza e legalità, e la ferma e solidale risposta dei cittadini al cospetto dei delittuosi episodi perpetrati contro amministratori, imprenditori e gente in qualche modo impegnata nel proprio dovere». Parisi si è soffermato sulle «difficoltà e i disagi in cui operano i giornalisti calabresi che, se da una parte manifestano tutta la loro passione e professionalità per rendere sempre più accessibile e credibile la notizia, dall`altra sono costretti a lottare contro l`indifferenza di editori mai pronti a capire e saper interpretare il lavoro svolto da chi pazientemente offre il suo impegno per rendere sempre più obiettiva la notizia. E` un grande onore – ha detto Parisi – ricevere questo premio in un Paese che ha pagato pesantemente, con l`emigrazione, il duro prezzo della mancanza di lavoro».