Ultimo aggiornamento alle 9:17
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

Trasporti, Oliverio: ripensare i collegamenti con la Calabria

CATANZARO «Per troppo tempo nel settore dei trasporti si sono accumulate abitudini, pigrizie e rendite di posizione che ora vanno messe in discussione, non solo perché è giusto farlo, ma soprattutt…

Pubblicato il: 18/04/2015 – 16:18
Trasporti, Oliverio: ripensare i collegamenti con la Calabria

CATANZARO «Per troppo tempo nel settore dei trasporti si sono accumulate abitudini, pigrizie e rendite di posizione che ora vanno messe in discussione, non solo perché è giusto farlo, ma soprattutto perché non ci sono più le condizioni per mantenere inalterata questa situazione». Lo afferma in una nota il presidente della Regione, Mario Oliverio, circa la situazione dei trasporti in Calabria. «Sia chiaro: il mio – ha aggiunto – non è un discorso contro gli imprenditori. Anzi. Il mio desiderio più grande è quello di sostenere con ogni mezzo l’economia locale, ma ad essa chiedo la consapevolezza e la responsabilità sulla necessità di operare un forte cambiamento e un salto di qualità in questa direzione. Dobbiamo fare, insomma, di necessità virtù trasformando le difficoltà con cui dobbiamo fare i conti in una opportunità, sapendo che questa è la condizione per vincere la sfida per la quale ci siamo impegnati e su cui chiediamo l’impegno e la collaborazione di tutti. Per una regione come la nostra di assoluta marginalità i collegamenti e mobilità sono di strategica e fondamentale importanza, se si vogliono realizzare obiettivi di crescita e di sviluppo. La politica nazionale, quindi, deve ripensare i collegamenti da e per la Calabria. In questo senso, sin dal nostro insediamento abbiamo avviato, anche grazie all’impegno dell’on. Enza Bruno Bossio che è membro della Commissione Trasporti della Camera, una interlocuzione serrata con il governo nazionale, mettendo al primo posto il ruolo e la funzione del porto di Gioia Tauro e la realizzazione della Zes (Zona economica speciale) su cui nei giorni scorsi abbiamo chiesto di essere auditi dalle Commissioni Trasporti e Finanze del Senato per proporre alcuni emendamenti». Oliverio ha poi evidenziato che «abbiamo avanzato la proposta dell’adeguamento delle gallerie per la realizzazione dei collegamenti della intermodalità e di ubicare la stazione ferroviaria di Lamezia Terme all’interno dell’area aeroportuale. In attesa che si realizzi l’elettrificazione della linea ferroviaria jonica, abbiamo deciso di investire sul materiale rotabile. A Trenitalia, con cui ci siamo impegnati a saldare il debito contratto dalle precedenti amministrazioni di 130 milioni di euro attraverso un piano di rientro concordato, abbiamo sollecitato un incontro urgente perché gli impegni assunti a gennaio procedono ancora molto lentamente. Abbiamo costituito un primo gruppo di lavoro per la definizione del Piano regionale dei trasporti che sarà frutto di un confronto largo con i territori e con le forze sociali e che ci consentirà di definire i bacini e di razionalizzare il sistema in una visione integrata per procedere, attraverso le gare, al superamento di una situazione che non è più sostenibile. Proprio qualche ora fa, nel corso di un incontro con alcuni operatori del settore, ho detto chiaramente loro che se non si attiverà il satellitare su tutti i pullman e su tutti gli strumenti della mobilità, questo sarà motivo di non pagamento. Su questa decisione non indietreggeremo di un millimetro! Non ci saranno scuse che tengono. La situazione – ha concluso – è cambiata rispetto al passato. Le riserve sono finite e noi non possiamo caricare i costi in eccesso sulle tasche dei cittadini. In questo quadro bisognerà definire, all’interno del Piano, una strategia di investimenti anche sulle infrastrutture. Sono convinto che bisognerà investire sul trasporto pubblico locale. La tratta Cosenza-Catanzaro, per esempio, dovrà essere, a mio parere, oggetto di un’attenta riflessione. L’investimento non potrà essere dettato da pulsioni amatoriali, ma dovrà creare le condizioni della sostenibilità e migliorare la mobilità. In questo contesto, infine dovremo valutare la funzione delle Ferrovie della Calabria che dobbiamo rilanciare per attuare una politica del trasporto pubblico locale che, pur rispettando il sistema delle imprese, abbia un punto di equilibrio che consenta alla Regione di realizzare un’adeguata e moderna politica dei trasporti. Non è possibile che un turista o un cittadino calabrese che arriva a Lamezia Terme in aereo resti bloccato per ore in aeroporto perche’ mancano i collegamenti con il resto del territorio».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x