COSENZA La ricostruzione dei principali delitti di ‘ndrangheta sono stati al centro della nuova udienza dello stralcio del processo “Tela del ragno”. Si tratta dell’operazione contro i presunti capi e gregari del clan Perna-Cicero di Cosenza, Gentile-Africano-Besaldo di Amantea, Scofano-Martello-Rosa-Serpa di Paola, Carbone di San Lucido. Questa mattina, nell’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Cosenza, sono stati sentiti un maggiore dei carabinieri e due marescialli, all’epoca dei fatti in servizio a Paola.
Rispondendo alle domande del pubblico ministero Eugenio Facciolla, i militari ricostruito le indagini che riguardarono diversi omicidi e alcuni tentati omicidi avvenuti nel Cosentino tra il 1979 e il 2008. Il maggiore e i marescialli, ascoltati questa mattina, hanno anche ribadito quanto già riferito al tribunale di Paola, che lo scorso 11 marzo ha emesso la sentenza per gli imputati che hanno scelto il rito ordinario. Si torna in aula il prossimo 4 febbraio.
Mirella Molinaro
m.molinaro@corrierecal.it
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