Cosenza, a tre mesi dall’alluvione del Crati quella voragine davanti a scuola fa ancora paura
L’ironia corre sui social: «Chissà il prossimo anno torna il Giro d’Italia e fa l’arrivo sul lungofiume». Intanto il Comune corre ai ripari su decoro e manutenzione

COSENZA «Purtroppo di qui il Giro d’Italia non è passato…». È la battuta agrodolce di chi camminando sul lungo Crati nota quella spaventosa voragine aperta da tre mesi esatti davanti allo Spirito Santo, un edificio scolastico tra i più frequentati della città: era metà febbraio e le alluvioni della zona nord della Calabria flagellarono anche il capoluogo ma fortunatamente – avendo il Comune lavorato sulla pulizia degli argini, anche sul Busento – l’esondazione fu scongiurata.


Tra i danni più visibili però ci fu (e ancora c’è) un cratere sull’asfalto, documentato dalle nostre foto scattate nei giorni scorsi. È come un morso che si mostra in tutta la sua bellezza anche al viandante che proceda sulla sponda est del fiume, lungo la pista ciclabile da poco costruita in direzione Caricchio. Condivisibile la preoccupazione dei genitori dei piccoli alunni della scuola davanti a questa ferita aperta sull’incuria, in un luogo sensibile ma fortunatamente non attraversato da un traffico importante. La strada lastricata che conduce ai BocsArt non è, infatti, una via di passaggio per il flusso automobilistico ma non per questo è meno urgente intervenire quanto prima. Si spera almeno per l’inizio del prossimo anno scolastico, dal momento che quello in corso è in dirittura d’arrivo.


«Chissà il prossimo anno torna il Giro d’Italia e fa l’arrivo sul lungofiume, che così aggiustano pure la voragine davanti scuola allo Spirito Santo» ironizza Raffaella su facebook.

La guerra agli incivili
Una segnalazione dovuta dal momento che l’amministrazione bruzia ha meritoriamente puntato sulla lotta agli incivili sugli altri fronti: “Ogni giorno – ha scritto poco fa il sindaco Franz Caruso (nella foto in alto il suo sopralluogo sul Crati il 17 febbraio scorso) sui suoi profili social – giro personalmente per la città per verificare le condizioni di pulizia e decoro urbano. Stiamo investendo risorse, uomini e mezzi per migliorare sempre di più il servizio di raccolta dei rifiuti e continueremo a pretendere il massimo da chi gestisce il servizio”. Un appello reiterato negli ultimi anni. “Ma tutto questo non basta senza il rispetto delle regole e senza senso civico. Vedere buste di spazzatura abbandonate lungo le strade, anche nel centro cittadino, è inaccettabile e danneggia l’immagine della nostra Cosenza. Amare la propria città significa anche mantenerla pulita. Il decoro urbano è una responsabilità di tutti”.
Intanto Palazzo dei Bruzi ha pensato a un nuovo servizio di segnalazione: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso ha attivato, attraverso il Settore Manutenzione Ordinaria Reti, Impianti ed Edifici, diretto da Lorella Pezzi, un nuovo servizio per i cittadini finalizzato a raccogliere le loro segnalazioni direttamente on line. Al servizio, utile per segnalare guasti, inconvenienti, reclami o per inoltrare richieste di intervento, si può accedere direttamente dalla home page del Comune attraverso la sezione, contrassegnata in rosso, “Segnalazioni manutenzione”. Il servizio è rivolto a tutti i cittadini. Per attivare la procedura è necessario: compilare online il modulo di segnalazione e allegare l’eventuale documentazione fotografica idonea a dimostrare la criticità della quale si richiede la risoluzione. Per accedere al servizio è necessario disporre dello SPID o della CIE. Una volta seguita correttamente la procedura, le segnalazioni vengono prese in carico dal settore manutenzione e inoltrate ai settori di competenza. Solo le segnalazioni pervenute seguendo queste indicazioni saranno prese in considerazione
Il servizio di segnalazione on line consentirà così una maggiore razionalizzazione delle richieste. Sarà consentito, in via eccezionale, a coloro che non hanno dimestichezza con gli strumenti informatici, di poter procedere alla segnalazione in altro modo o seguendo i metodi tradizionali, recandosi direttamente presso gli uffici del Settore Manutenzione o telefonando al numero 0984 813301 o, ancora, inviando una PEC a protocollo@pec.comune.cosenza.it. (e.furia@corrierecal.it)
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