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Confisca da 400mila euro alla cosca Bellocco

ROSARNO Nuovo colpo alla cosca Bellocco. Questa mattina, ad esito di una complessa attività investigativa svolta dalla locale Divisione polizia anticrimine e dal Commissariato di Polizia di Gioia T…

Pubblicato il: 06/08/2016 – 10:35
Confisca da 400mila euro alla cosca Bellocco

ROSARNO Nuovo colpo alla cosca Bellocco. Questa mattina, ad esito di una complessa attività investigativa svolta dalla locale Divisione polizia anticrimine e dal Commissariato di Polizia di Gioia Tauro, e coordinata dalla Procura distrettuale antimafia – Sezione misure di prevenzione – di Reggio Calabria, è stata data esecuzione a un decreto di confisca dei beni per un valore di 400mil euro nei confronti di Vincenzo D’Agostino, 55enne ritenuto un esponente di spicco della cosca di ‘ndrangheta attiva nella piana di Gioia Tauro e con ramificazioni nel Nord Italia
Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa di natura patrimoniale avviata con l’operazione”Blue Call” a conclusione della quale, nel novembre 2012, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare che ha coinvolto 23 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, detenzione di armi da fuoco, riciclaggio, rapine e intestazione fittizia di beni. D’Agostino era già stato coinvolto nel procedimento penale scaturito dall’operazione “Tramonto” nell’ambito del quale era stato condannato, nel maggio 2014, alla pena di 10 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa. In particolare a D’Agostino veniva contestato di aver fornito un costante contributo alla cosca recandosi ai colloqui in carcere con il cognato, Carmelo Bellocco (cl.’56), reggente dell’omonimo clan, aggiornandolo sugli avvenimenti più rilevanti e ricevendo le direttive da impartire agli affiliati.
Il Tribunale di Reggio Calabria (Sezione misure di prevenzione), accogliendo le risultanze delle indagini patrimoniali, ha quindi disposto la confisca di un’impresa individuale (“Omnia calcestruzzi di D’Agostino Vincenzo con sede in Rosarno), di un appezzamento di terreno dell’estensione di 3.000 mq e di due polizze assicurative. Con lo stesso provvedimento l’Autorità giudiziaria ha applicato a D’Agostino la sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per tre anni.

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