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Camusso alla tendopoli di San Ferdinando: «Qui lo Stato ha fallito»

«Nel sindacato di strada che noi facciamo spesso non incontriamo le istituzioni e la politica ma la società civile e le forze dell’ordine. Noi stiamo con quelle imprese che non usano i caporali e c…

Pubblicato il: 06/07/2017 – 10:43
Camusso alla tendopoli di San Ferdinando: «Qui lo Stato ha fallito»

«Nel sindacato di strada che noi facciamo spesso non incontriamo le istituzioni e la politica ma la società civile e le forze dell’ordine. Noi stiamo con quelle imprese che non usano i caporali e che invece promuovono il lavoro legale». Lo ha detto a Polistena il segretario della Cgil Susanna Camusso, oggi nella Piana di Gioia Tauro. «Noi dobbiamo continuare a lavorare contro le logiche di caporalato e dello sfruttamento – ha aggiunto – con la consapevolezza che i migranti costituiscono una risorsa per il nostro paese anche se riconosciamo come in Europa esistano logiche di chiusura e di egoismi sulla dimensione delle migrazioni nel Mediterraneo».
Camusso ha poi visitato la tendopoli che ospita a San Ferdinando centinaia di braccianti africani. «Mancano le parole. Non sono condizioni degne di un paese civile. Ho visto persone – ha commentato la leader della Cgil – vivere una condizione terribile e disumana, ho trovato bambini, donne e uomini che soli affrontano con un coraggio e una forza d’animo straordinaria difficoltà disumane». «Venendo qui e guardando i fallimenti di uno Stato incapace di avere una politica dell’accoglienza degna di questo nome – ha aggiunto – capisci quanto strumentali e ingiuste siano le polemiche di una politica che governando nel passato alimenta l’odio esasperando i toni. Dovrebbe imparare dalla loro forza d’animo. Dovrebbe smetterla di fomentare l’odio per un voto in più. Le istituzioni non potranno mai dirsi tali e ottenere il rispetto dei cittadini se non fanno dei diritti di chi lavora, a prescindere dalle origini, e dell’integrazione, la prima preoccupazione. Prima di tutto si tratta di una battaglia di libertà e civiltà».

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