Omicidio Pagliuso, il killer è Marco Gallo
CATANZARO Ad uccidere l’avvocato Francesco Pagliuso sarebbe stato Marco Gallo, di 32 anni, già in carcere con l’accusa di essere l’autore dell’assassinio di Gregorio Mezzatesta, il dipendente delle F…

CATANZARO Ad uccidere l’avvocato Francesco Pagliuso sarebbe stato Marco Gallo, di 32 anni, già in carcere con l’accusa di essere l’autore dell’assassinio di Gregorio Mezzatesta, il dipendente delle Ferrovie della Calabria ucciso a Catanzaro il 24 giugno dello scorso anno. Il sospetto degli investigatori è che Gallo, ufficialmente titolare di una società di consulenze, sia stato in realtà un killer a pagamento, al servizio di alcune cosche della ‘ndrangheta per l’esecuzione di omicidi. E dietro il delitto Pagliuso ci sarebbe anche una matrice mafiosa.
L’avvocato Francesco Pagliuso, noto penalista di Lamezia Terme ucciso alle 22:30 circa del 9 agosto 2016. Il legale 43enne venne raggiunto al collo e alla testa da due colpi di pistola che lo uccisero all’istante mentre stava per uscire dalla propria auto nel giardino della sua casa. Il sistema d’allarme era disattivato. Il killer, entrato e uscito da un foro praticato nella rete di recinzione, si trovava nascosto nell’ombra. Nel giardino le telecamere avevano ripreso alcuni momenti dell’omicidio, immagini non molto nitide ma che nel corso delle indagini sono state per gli investigatori un punto di riferimento. Nessun bossolo è stato trovato sul luogo del delitto, nessuna macchina o moto, con armi a bordo, è stata data alle fiamme come accade talvolta dopo un omicidio a queste latitudini. «L’unico obbiettivo della mia vita è quello di poter guardare in faccia chi gli ha sparato e chiedergli perché», aveva detto la sorella dell’avvocato nelle ore immediatamente successive all’agguato. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Catanzaro, dal Ros del capoluogo, dal Ros crimini violenti di Roma e coordinate dalla Dda di Catanzaro guidata da procuratore Nicola Gratteri. (ale. tru.)
