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Regionali, nasce “10 Idee per la Calabria”

La presentazione avverrà l’1 maggio a Lamezia. Progetto sottoscritto da professionisti, docenti universitari e cittadini

Pubblicato il: 25/04/2019 – 10:12
Regionali, nasce “10 Idee per la Calabria”

CATANZARO «Il movimento “10 Idee per la Calabria” è un soggetto politico che vuole proporsi sulla scena calabrese, nella consapevolezza che la Calabria stia vivendo una condizione drammatica e soffrendo da troppo tempo l’assenza di una classe dirigente». È quanto comunicano in una nota i promotori del movimento “10 Idee per la Calabria” che annunciano per 1 maggio alle ore 11 al Grand Hotel Lamezia la conferenza stampa di presentazione del nuovo soggetto politico e delle prossime iniziative politiche. «L’intenzione – si legge nella nota – è quella di avanzare una proposta politica innovativa, fondata su alcuni caratteri distintivi: l’aggregazione di un gruppo consistente di promotori accomunati da un comune sentire, persone libere, responsabili, credibili, competenti, aperte al dialogo, attive nel sociale, con storie limpide e dignitose; l’elaborazione di idee, programmi e proposte, a partire dalle competenze ed esperienze possedute, ma in un’ottica di confronto con le comunità locali; poche idee, mature e fattibili, da assumere come obiettivi prioritari di governo; non visioni vaghe, ma proposte progettuali con soluzioni ben individuate e condivise; l’innalzamento della qualità del dibattito politico regionale attraverso il coinvolgimento di personalità autorevoli, di associazioni e movimenti credibili, di componenti politiche, culturali e sociali sane, per perseguire un processo di rinnovamento delle classi dirigenti; la composizione di un fronte unitario di liste elettorali, attraverso l’aggregazione di persone di elevato profilo e riconosciute qualità, che intendano mettersi al servizio della regione, senza scopi di carriera, capaci di assumere responsabilità di governo della cosa pubblica in modo autorevole».
«Puntiamo a costituire una coalizione di liste – aggiungono – in alternativa ai partiti tradizionali e movimenti settari, al leghismo subdolo orientato al neofascismo. Uno schieramento civico progressista che risponda a principi di libertà e parità delle persone, di accoglienza ed integrazione, di sostegno ai più deboli, di legalità, di rispetto e più efficace applicazione della Carta Costituzionale, di ripudio di ogni forma di violenza e criminalità, di chiaro stampo antifascista e antirazzista, di salvaguardia dei beni comuni, di protezione dell’ambiente naturale, di equità e sostenibilità della vita, ponendo al centro il lavoro e la dignità delle persone».
«Puntiamo a vincere le elezioni regionali – si legge ancora nel comunicato – motivando e riportando a votare la Calabria che è rimasta per troppo tempo a margine della vita politica, riappropriandoci della speranza e del nostro futuro, coinvolgendo tutte le componenti sociali, per ridare dignità all’intera regione, salvaguardando e valorizzando al meglio le risorse ambientali ed umane, creando opportunità di lavoro sane e pulite, offrendo ai giovani l’opportunità di restare in Calabria e ad altri, costretti all’emigrazione forzata, di tornare».
«Il nome del Gruppo suggerisce – segnalano – il taglio costruttivo del nostro approccio. Elaboriamo insieme, dal basso e gradualmente, una visione nuova di regione, fondata su poche e forti idee, “10 Idee per la Calabria” , che assumano la connotazione di obiettivi condivisi e legante naturale di un soggetto civico che vuole partecipare alla vita politica e puntare ad assumere il governo della Regione, lasciando alle spalle una lunga e pessima stagione politica, caratterizzata da giochi di potere ad opera di un ceto politico mediocre, con conseguenze disastrose sul sistema socio-economico. Per costruire una società più equa, solidale, rispettosa dell’ambiente, più civile, accogliente e serena, che riprenda linfa positiva dalle sue migliori radici storiche e culturali millenarie».
«Noi ne abbiamo tante – concludono – . E vogliamo provarci».
Qui di seguito, l’appello ai cittadini calabresi e l’elenco dei primi promotori dell’iniziativa. E’ possibile contattarci attraverso il nostro sito www.10idee.it, la pagina FB “10 Idee per la Calabria”, per e-mail all’indirizzo info@10idee.it.

APPELLO AI CALABRESI

La nostra Regione sta morendo. Gran parte degli indicatori economici, ambientali, sociali, politici appaiono negativi. La regione sta perdendo addirittura la sua popolazione, con un tasso di emigrazione, specie giovanile, senza precedenti. La rassegnazione e lo sconforto delle famiglie sono pesanti. Il livello dei servizi è ormai da terzo mondo (sanità, scuola, assistenza sociale, trasporti, acqua pubblica, raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani…) e i segni del degrado sono evidenti sull’ambiente, sulle città, sulle reti infrastrutturali, sulla qualità della vita. Sembra una guerra che miete vittime lentamente e in modo subdolo, che spinge tanti ad andare via come profughi. Il processo non è casuale. Due fra le cause principali sono un pessimo ceto politico e la rassegnazione di troppi cittadini. Ed in questo clima trova terreno fertile l’azione politica di forze opportunistiche che illudono la popolazione, ma in realtà cercano di usarla come serbatoio di voti e per scopi ben diversi dagli interessi della Calabria.
È ora di rimboccarsi le maniche e organizzare una nuova Resistenza. Come in occasione della lotta di liberazione dall’occupazione nazifascista e della ricostruzione dopo una terribile guerra che aveva lasciato solo macerie. Non possiamo lasciare la guida della nostra terra in mano a partiti e uomini politici che hanno contribuito a distruggerla, hanno perso ogni credibilità, coltivando solo interessi particolari e personali, depauperando risorse a non finire.
Oggi il quadro politico è desolante. Una maggioranza di governo regionale eterogenea e inaffidabile, che sta rivelando tutti i suoi limiti nell’amministrazione della cosa pubblica e vive contraddizioni interne insanabili, una destra senza cultura e senza idee, avvezza solo a giochi di potere personali, corresponsabile della situazione disastrosa in cui si trova oggi la Calabria. Partiti che hanno assunto una connotazione negativa agli occhi di gran parte della collettività, i cui leader hanno calcato la scena politica con superficialità e arroganza, spesso rivelandosi non all’altezza dei doveri istituzionali attesi. La speranza di cambiamento affidata al M5S è ormai evidentemente delusa, dato che il movimento sta dimostrando limiti tipici degli altri partiti, con idee confuse e succube del suo alleato di governo, che lo sta divorando. La Lega è un partito che ha governato per anni con risultati disastrosi ed ha tra i propri obiettivi una autonomia differenziata e antimeridionale, maschera di una secessione perseguita nell’ultimo ventennio con toni aggressivi e razzisti. Due partiti senza capacità di governo, costruiti sulla propaganda e facendo leva sul malessere della popolazione, uniti da un contratto forzato e contraddittorio di potere. Il presidente della Regione nel 2014 aveva dichiarato che avrebbe salvato la Calabria in 5 anni e poi si sarebbe fatto da parte. Nei fatti egli ha agito in perfetta continuità con i suoi predecessori. La regione è allo sbando, i comuni vivono difficoltà senza precedenti; la capacità di spesa dei fondi POR è ai minimi storici, le politiche per il lavoro sono state fallimentari. Lo sanno bene le forze sindacali costrette ormai a inseguire le crisi su ogni versante dell’economia e del sociale. Si vanno proponendo ancora vecchie ricette, grandi opere inutili, costose chimere, mentre la comunità ha bisogno di infrastrutture diffuse e realmente utili, di opere prioritarie come la messa in sicurezza del territorio, lo sviluppo di servizi sociali equi, un sistema sanitario dignitoso superando il regime commissariale attraverso il quale il Governo nazionale ha espropriato la Calabria di ogni diritto decisionale.
Non si può cedere al ricatto dei peggiori, non si può accettare l’idea che il governo della Calabria continui a stare in mano a partiti senza anima, senza numeri e competenze, non ci si può rassegnare senza combattere. Per questo è più che mai necessaria la costituzione di un movimento nuovo, è necessario dar vita al più presto ad una nuova classe dirigente. Vogliamo aggregare le forze sane, le forze migliori, come partigiani di una nuova Resistenza, superando gli steccati ideologici, ma decisi ad abbattere un sistema ormai corrotto fino alla radice. Una LIBERAZIONE della Calabria, attraverso la partecipazione attiva dei cittadini e la composizione di uno schieramento civico che risponda a principi di libertà e parità delle persone, di accoglienza ed integrazione, di sostegno ai più deboli, di legalità, di rispetto della Carta Costituzionale, di ripudio di ogni forma di violenza e criminalità, di difesa dei beni comuni, di antifascismo e antirazzismo, di equità e sostenibilità della vita, ponendo al centro la dignità delle persone, la salvaguardia dell’ambiente e il lavoro dignitoso.
Vogliamo promuovere un meridionalismo costruttivo che recuperi verità storica e orgoglio, riequilibri il livello delle infrastrutture, dei servizi e delle opportunità, ma in una Italia unita che guardi ad una Europa unita, libera dalla dominazione delle lobby finanziarie, fondata sull’autodeterminazione dei popoli. Vogliamo sostenere e facilitare l’accesso a tutte le forme di finanziamento disponibili rimaste inutilizzate per dare alla Calabria l’opportunità di essere protagonista nell’economia che si svilupperà grazie alle tecnologie emergenti che introdurranno una nuova, forte, discontinuità nella vita dei cittadini, nel modo di erogare i servizi e nel modo di produrre, ma che potrebbero dare anche la possibilità di recuperare in chiave moderna e profittevole eccellenze e antichi mestieri calabresi. Vogliamo dar vita finalmente ad una classe dirigente autorevole, i cui protagonisti assumano responsabilità politica come missione, a termine e non per carriera, siano in grado di governare seriamente per tirare fuori la regione dalla palude in cui affonda, evitando la degenerazione della politica e della società.
Ed è proprio da quest’ultimo punto che prende le mosse questo appello. Mettiamo insieme una schiera di persone capaci, con storie vere e limpide, competenti ed appassionate, credibili e non rassegnate. In Calabria ce ne sono tantissime, donne e uomini virtuosi capaci di fare la differenza, che in questi anni hanno lottato sui territori, si sono indignate, hanno espresso contenuti di qualità attraverso tante forme di associazionismo locale, hanno cercato un riferimento ideale solido cui aggrapparsi senza trovarlo, persone coraggiose che nella pratica politica vedano una missione, a termine, al servizio della comunità.
L’obiettivo primario è quello di dar vita ad una formazione politica articolata in numerose liste coalizzate, composta da persone che fanno un passo avanti e non uno indietro, pronte ad imbracciare gli strumenti della cultura, dell’intelligenza, della rettitudine, della competenza, della volontà, della solidarietà, per liberare la Calabria e ricostruire una società in cui si possa vivere meglio che altrove, godendo delle potenzialità che la natura ci ha donato.
Mettiamoci all’opera, per la Calabria, per la nostra gente, per i nostri ragazzi. Prima che sia troppo tardi.

FIRME
Acciardi Giorgio – Oriolo C. – Docente Scuola Media Superiore
Alessi Caterina – Reggio Calabria – Medico
Amadeo Caterina – Reggio Calabria – Pensionata
Benincasa Giulio – Lamezia Terme – Ingegnere, Esperto sistemi energetici
Bernardi Wellner Eva – Crotone – Esperta lingue straniere e turismo internazionale
Bertolino Federica – Reggio Calabria – Laureata in Lingue
Braganò Francesco – Palmi – Musicista /Funzionario INPS
Brigandì Antonino – Reggio Calabria – Ingegnere
Calabrò Giuseppa – Reggio Calabria – Insegnante scuola sec. I grado
Caligiuri Dina – Lamezia Terme – Architetto e docente precaria Storia dell’Arte
Callipo Filippo – Pizzo Calabro – Imprenditore
Calvosa Francesca F. – Cosenza – Ingegnere Funzionario C.N.VV.FF
Cannata Maurizio – Rende – Medico odontoiatra
Capogreco Spartaco – Locri – Docente Unical
Carrozzino Luciano – Belvedere M. – Ingegnere Civile
Cassone GianCarla –  Reggio Calabria – Ingegnere, ricercatrice area Trasporti
Catalano Gaetano – Lamezia Term – Avvocato
Cataldo Fabio – Rende – Matematico, progettista informatico
Chidichimo Rinaldo – Torre di Albidona – Avvocato, ex Direttore Confagricoltura
Cosentino Cesare – Reggio Calabria – Ingegnere libero professionista
Costantino Francesco – Reggio Calabria – Ingegnere Civile
De Benedetto Antonino – Reggio Calabria – Ingegnere, funzionario Mot.Civile
De Benedetto Giorgio – Reggio Calabria – Ingegnere Civile
De Blasio Viviana – Reggio Calabria – Docente in pensione
De Pietro Paola – Reggio Calabria – Responsabile punto vendita
Ermiraldo Caterina – Firenze – Dottore Commercialista
Fasanella Maria Antonietta – Reggio Calabria – Libera professionista
Fasanelli Ivan – Rende – Ingegnere Civile – Trasporti
Fida Michele – Rende – Ingegnere Civile
Filice Adele – Cosenza – Laureata
Fontana Giuseppe – Sellia Marina – Agronomo, Docente IPSASR Chiaravalle
Forca Gustavo – Palmi – Imprenditore agricolo
Galletta Antonio – Reggio Calabria – Ingegnere, Libero professionista IT
Gambino Silvio – Rende – Docente Univ.calabria, Costituzionalista
Garreffa Girolamo – Benestare – Fisico Medico/Neuroscienze
Gattuso  Domenico – Reggio Calabria – Docente Univ.Mediterranea, Ingegnere Trasp.
Genise Annamaria – Cosenza – Impiegata amministrativa UNICAL
Giordano Vincenzo – Reggio Calabria – Architetto
Guida Antonella – Brancaleone – Laureata in Giurisprudenza
Iadevaia Rosa – Reggio Calabria – Insegnante
Iaria Mario – Melito P.S. – Ingegnere Civile
Ielo Santa – Reggio Calabria – Dipendente bancaria
Imbalzano Giuseppe – Reggio Calabria – Laureato in Giurisprudenza, esperto trasp.e logistica
Ippolito Armino Giuseppe – Palmi – Ingegnere, Scrittore
Ivaldi  Fausta – Reggio Calabria – Ex Dirigente azienda, scrittrice
Lacanna Michele – Amendolara – Dottore Commercialista
Laganà  Pasquale – Bovalino – Docente Scuola Media Superiore
Laganà  Francesco – Salerno – Funzionario ASL
Lamanna Maria Rita – Crotone – Insegnante
Lauro Pierluigi – Palmi – Architetto
Longo Roberto – Lamezia Terme – Ingegnere INAIL
Luppino Domenico – Reggio Calabria – Ingegnere, Comune Roma -Dip.Mobilità e Trasporti
Luppino Domenico – Sinopoli – Imprenditore agricolo
Malerba Nicola – Lamezia Terme – Impiegato presso studio commerciale
Marino Grazia – Palmi – Architetto
Mazza Laboccetta Antonino – Reggio Calabria – Docente Univ.Mediterranea, Giurista
Mazzocca Nicola – Lamezia Terme – Ingegnere Civile
Minniti Antonino – Reggio Calabria – Ferroviere
Monea Angelo – Reggio Calabria – Architetto
Monteleone Maria C. – Ardore – Insegnante Storia dell’Arte
Multari Francesco – Cittanova – Ingegnere Civile Ambientale
Napoli Isidoro – Marina Gioiosa – Medico
Neri Marina – Reggio Calabria – Avvocato
Nicita  Nunzio – Reggio Calabria – Ingegnere. Dirigente Italfer in pensione
Nocera Donatella – Catanzaro – Tecnico di laboratorio biomedico
Nocito  Walter – Rende – Docente Univ.calabria, Diritto Pubblico
Nordo Giorgio – Reggio Calabria – Ricercatore universitario. Univ.Messina
Nucera Carmelo G. – Reggio Calabria – Pensionato Ex Sindaco
Oliva Mariella – Mormanno – Impiegata UNICAL
Orlando Saverio – Melito PS – Ingegnere elettronico
Pandolfini Luisa – Palmi – Medico libero professionista
Pellegrino Cosimo – Marina Gioiosa – Ingegnere Civile
Pellicanò Francesco – Rende – Ingegnere Civile
Perrotti Nicola – Catanzaro – Medico, Docente Univ.Magna Grecia
Pinneri Maria – Reggio Calabria – Quadro Aziendale Settore Sanità
Pinto Carmelo – Cinquefrondi – Insegnante in pensione
Posella Paride – Lamezia Terme – Presidente Midia – Agenzia form. e servizi al lavoro
Punturiero Rosario – Catanzaro – Ingegnere Univ.Magna Grecia
Rachetta Salvatore – Stalettì – Ingegnere Civile
Rende Enzo – Rende – Agronomo
Rocciolo Antonella Elsa – Cittanova – Impegnata nell’associazionismo
Romeo Elisabetta – Sant’Andrea – Esperta Commercio estero Agrifood
Rotondo Ginetta – Crotone – Insegnante Lettere, Scrittrice
Salerno Stefania – Cosenza – Impiegata amministrativa
Santella Isabella –  Corigliano C. – Educatrice
Sia Roberto – Catanzaro – Impiegato amministrativo
Silipo Assunta – Reggio Calabria – Urbanista e Insegnante
Surace Francesco – Reggio Calabria – Ingegnere aeronautico
Talarico Amalia – Catanzaro – Asp Catanzaro, disabilità anziani
Talia Domenico – Rende – Docente Unical
Tedeschi Marinella – Rende – TA Unical, Resp.Ammin.PhD
Tocci Mietta – Cosenza – Imprenditrice Agricola
Vazzana Angelo – Reggio Calabria – Medico, Biologo
Veraldi Francesca – Catanzaro – Laureata in Storia e Filosofia
Violi Rosa – Bovalino – Diplomata
Violo Francesco – Rende – Segretario Consiglio Nazionale dei Geologi
Zavettieri Angela – Melito PS – Insegnante
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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