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Contrattazioni in Regione, i sindacati contro Fragomeni: «Arrogante, diserta il tavolo»

Cgil, Cisl e Uil attaccano l’assessore al Personale. Accusata di aver convocato un incontro e di non essersi presentata. «D’ora in poi tratteremo solo con Oliverio»

Pubblicato il: 04/07/2019 – 17:53
Contrattazioni in Regione, i sindacati contro Fragomeni: «Arrogante, diserta il tavolo»

CATANZARO Le federazioni del pubblico impiego della Calabria di Cgil, Cisl, e Uil denunciano con forza «l’arroganza» dell’assessore regionale al Personale Mariateresa Fragomeni, che, a seguito di una loro richiesta di incontro per cercare di dare «un nuovo impulso a una contrattazione ferma ormai da anni», decide «di disertare il tavolo, dopo averlo formalmente convocato e addirittura anticipato», così «pregiudicando definitivamente i rapporti già deteriorati e traballanti» in materia di personale tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione regionale. È questa la dura presa di posizione di Ferdinando Schipano (segretario aziendale Fp Cgil), Alessandra Baldari (segretario generale Fp Cgil), Giuseppe Spinelli (segretario aziendale Cisl Fp), Luciana Giordano (segretario generale Cisl Fp), Walter Bloise (segretario responsabile Gau) ed Elio Bartoletti (segretario generale Uil Fp).
Il tavolo, spiegano i sindacati, «è stato richiesto dalle tre sigle confederali per porre fine alle continue incursioni da parte di soggetti eteronomi alla delegazione trattante, sulle decisioni concordate ai tavoli negoziali. Si è instaurata infatti ormai una inconsueta ma consolidata prassi di modificare nella sostanza le decisioni in parola, producendo il blocco delle attività negoziali, con grave pregiudizio delle legittime aspettative dei lavoratori. Risultano strane e incomprensibili (o forse condizionate da chi evidentemente è più orientato al perdurare di uno stato di inattività) le giustificazioni dell’ultima ora dell’assessore, che con una repentina decisione ha annullato il tavolo politico riconducendolo, erroneamente e ci si augura non strumentalmente, ad una valenza tecnica. Posizione quella dell’assessore che induce le scriventi organizzazioni sindacali a ritenere, ancor più necessario l’incontro politico, che a questo punto non potrà più certamente tenersi con chi disertando i tavoli ha abdicato a esercitare quella delega al personale, ma esclusivamente con il presidente della giunta regionale».
La triade denuncia quindi «la mancata volontà da parte dell’ente di pervenire alla stipula dei Cida annualità giuridica 2018/2020, biennio economico 2018, 2019 con conseguente probabile perdita degli istituti economici per i dipendenti, nonché il perdurare di un sistema di scorrette regole e relazioni sindacali».

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