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L'appello di Cgil, Cisl e Ugl: «Ammortizzatori per gli stagionali Sacal»

Lettera delle tre sigle sindacali alla presidente Santelli e l’assessore Orsomarso: «Cassa integrazione per il periodo di 12 mesi fino ad aprile 2021»

Pubblicato il: 24/04/2020 – 13:48
L'appello di Cgil, Cisl e Ugl: «Ammortizzatori per gli stagionali Sacal»

CATANZARO  «Il recente accordo sulla Cassa integrazione riguardante la Sacal e circa 300 lavoratori, sottoscritto il 21 aprile solo da una sigla sindacale, sancisce il disconoscimento di diritti fondamentali dei lavoratori aeroportuali calabresi». Lo affermano le sigle sindacali Filt-Cgil Calabria, Fit-Cisl Calabria, Ugl T.A. Calabria ed i rappresentanti dei lavoratori stagionali in una lettera aperta al presidente della Regione Jole Santelli, all’assessore Fausto Orsomarso ed ai capigruppo del Consiglio regionale.
«La Calabria è, infatti – è scritto nella lettera – l’unica regione d’Italia dove ai lavoratori della Sacal, a differenza delle altre società di gestione aeroportuali, non è stato riconosciuto l’anticipo salariale della cassa integrazione straordinaria pur avendo l’azienda dichiarato la disponibilità di liquidità. Parafrasando il direttore del quotidiano Libero si potrebbe dire che i lavoratori aeroportuali calabresi sono inferiori ed hanno, quindi, meno diritti. Con la presente, però, intendiamo fermamente denunciare che con l’accordo sottoscritto fra Sacal e Uiltrasporti, alla presenza dell’assessore Orsomarso, si sono causati altre lesioni dei diritti delle persone che lavorano in Calabria. Intanto, segnaliamo quello relativo ai lavoratori stagionali. L’accordo fra le parti sopra richiamato non stabilisce alcuna garanzia per gli 80 lavoratori stagionali dell’aeroporto di Lamezia Terme che, così, al momento, sono completamente privi di qualsiasi strumento di sostegno al reddito. Per questo motivo, chiediamo al Presidente della Giunta e all’Assessore al lavoro, di predisporre una norma regionale che espressamente preveda per i lavoratori stagionali dello scalo di Lamezia Terme un ammortizzatore sociale per il tempo equivalente al periodo di cassa integrazione straordinaria richiesto dalla Sacal, cioè per il periodo di 12 mesi fino ad aprile 2021».
«Ricordiamo, altresì – concludono i sindacalisti – che Sacal SpA è una società partecipata dalla Regione Calabria. Chiediamo, infine, al Presidente della Giunta Regionale un incontro urgente per affrontare le problematiche relative al sistema aeroportuale calabrese».

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