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Coltivazioni di cipolla di Tropea a rischio tra Amantea e Nocera. «Intervenga l'assessore Gallo»

L’ennesimo smottamento ha fatto riemergere la conduttura idrica che, in caso di rottura, lascerebbe senz’acqua 500 ettari di coltivazioni. La Protezione civile e il Consorzio di bonifica hanno già …

Pubblicato il: 21/05/2020 – 13:59
Coltivazioni di cipolla di Tropea a rischio tra Amantea e Nocera. «Intervenga l'assessore Gallo»

di Giorgio Curcio
NOCERA
Migliaia di lavoratori, decine di aziende agricole specializzate per un giro d’affari di circa 30 milioni di euro. Questi i numeri – sommari – legati alla coltivazione e la produzione della cipolla di Tropea nel territorio che comprende i comuni di Amantea, Campora San Giovanni e Nocera Terinese, sulla costa tirrenica calabrese. Un business redditizio, messo però a forte rischio e la cui tenuta dipende dall’intervento tempestivo della Regione Calabria.
RISORSE IDRICHE A RISCHIO Già perché da alcune settimane, a causa delle mareggiate che interessano spesso questo tratto di costa tra la SS18, la linea ferroviaria tirrenica e l’A2, i numerosi e incontrollati smottamenti del terreno hanno fatto riemergere dalle profondità del terreno una grossa conduttura idrica, la cui funzione è essenziale per la coltivazione dei vasti campi di cipolla che si estendono per circa 500 ettari.Una situazione che non fa dormire a sonni tranquilli i tanti imprenditori attivi in questa zona: il rischio, infatti, e che un altro smottamento o un crollo di un masso dal terreno situato a ridosso dell’autostrada A2 possa irrimediabilmente danneggiare la conduttura e lasciare a secco i campi.
Ragioni e preoccupazioni che hanno spinto le aziende locali, tra cui la Agricola Veltri, O. P. Monte e il il Consorzio di tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP a chiedere l’intervento urgente della Regione Calabria e del nuovo assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo.
IL SOPRALLUOGO Intanto, nella giornata di ieri, è intervenuta la Protezione civile e il Consorzio di bonifica per effettuare i sopralluoghi. «Quello della Cipolla Rossa di Tropea – spiega al Corriere della Calabria Francesco Sorace, presidente di O.P. Monte – è un business che si poggia sulla qualità riconosciuta di un brand che è diventato simbolo gastronomico e culturale della Calabria in tutto il mondo ma ora messo seriamente a rischio se non si interviene subito. Per questo abbiamo chiesto l’intervento dell’assessore Gallo affinché ci aiuti a tutelare le nostre aziende e il lavoro di migliaia di persone». 
TERRITORIO IN EMERGENZA Un grido di allarme dunque che arriva da un territorio che pare da tempo dimenticato. Solo qualche giorno fa, ad esempio, c’è stato il crollo parziale di una curva della SS18 mentre proprio il Comune di Nocera attende dal 2008 la ricostruzione del ponte sul Savuto (strada provinciale n.163/1) crollato per le forti piogge. I lavori, presentati dal presidente della Provincia di Catanzaro Sergio Abramo, dovrebbero terminare nel 2021, 

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