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Ulivieri: «Porteremo gli allenatori in vacanza in Calabria»

Il progetto, partirà nel mese di luglio dai comuni che hanno inizialmente aderito all’iniziativa: Isca Sullo Ionio, Badolato e Santa Caterina, ma l’obiettivo come sottolineato dal presidente di Aiac…

Pubblicato il: 22/06/2020 – 13:26
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di Fabio Benincasa LAMEZIA TERME Allenatori italiani in vacanza in Calabria. E’ questa l’idea del Presidente Nazionale Renzo Ulivieri, promossa dall’Aiac Calabria, in collaborazione con i comuni di Isca Sullo Ionio, Badolato e Santa Caterina e gli operatori turistici locali e patrocinata dal Consiglio Regionale della Calabria. Una sorta di raduno estivo per molti tecnici italiani, costretti a vivere costantemente sotto pressione mentale e mediatica, che potrebbero ritrovare le giuste energie all’interno del territorio del Basso Ionio calabrese. Ampie spiagge e spazi incontaminati garantiscono il rispetto delle norme del distanziamento sociale. Il progetto, partirà nel mese di luglio dai comuni che hanno inizialmente aderito all’iniziativa: Isca Sullo Ionio, Badolato e Santa Caterina, ma l’obiettivo come sottolineato dal presidente di Aiac Calabria, Raffaele Pilato, è di «coinvolgere anche altri comuni calabresi». Si tratta di «un modello innovativo di ospitalità, in linea con i principi del turismo lento che privilegia l’esperienza con il territorio ed il suo patrimonio di bellezze storico-artistico-culturali e ricchezze gastronomiche-religiose». Il presidente nazionale degli allenatori, Renzo Ulivieri, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione si è detto entusiasta «per un progetto rivolto a tutti gli allenatori. Faremo un incontro settimanale parlando di calcio, ma è importante dare ai nostri tecnici l’opportunità di vivere il borgo, il mare e la montagna calabresi per rigenerarsi e ricaricare le batterie dopo un anno difficile. L’allenatore ha bisogno di rigenerarsi psicologicamente». «Dopo il lockdown – continua Ulivieri – gli sponsor sono spariti e molte società sono in difficoltà, i club vanno aiutati e sostenuti e noi lo stiamo facendo. Speriamo che non ci sia una moria di società. Ci aspettiamo un aiuto concreto da Lega e Governo». (redazione@corrierecal.it)
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