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la ripartenza

Caos trasporti e (molte) aule vuote: la Calabria torna a scuola

Ritorna la didattica in presenza ma sono ancora troppi i problemi irrisolti

Pubblicato il: 01/02/2021 – 11:27
Caos trasporti e (molte) aule vuote: la Calabria torna a scuola

CATANZARO Rientro alla didattica in presenza in chiaroscuro in Calabria. Alla gioia dei ragazzi di tornare a vedere di persona i compagni e gli amici, fa da contraltare, per i pendolari – e non sono pochi – il problema dei trasporti. E’ questo quello che si coglie dalle parole degli studenti delle superiori che dopo mesi tornano a frequentare le classi.

POCHI STUDENTI IN CLASSE All’Istituto tecnico settore tecnologico “Scalfaro” di Catanzaro – uno degli istituti più grandi della città con 1.222 studenti divisi in 54 classi – alle 8 erano pochi i ragazzi davanti all’ingresso, anche per via della frequenza al 50% che oggi ha lasciato a casa 27 classi che torneranno sui banchi domani. «Siamo contenti di tornare – dice Alessandro – dopo mesi ci rivediamo di persona e ci fa molto piacere. La dad è stata sicuramente utile, ma la scuola in presenza è tutta un’altra cosa». «Il problema – aggiunge Giuseppe – è quello dei trasporti. Per quelli di noi che vengono dalla periferia i bus ci sono ma per chi viene dai paesi della Provincia è un problema». Una situazione sottolineata da alcuni studenti che fanno il loro ingresso scaglionato alle 10, come da decisione del tavolo prefettizio.

IL PROBLEMA TRASPORTI «Io – spiega uno studente – sono a Catanzaro dalle 7.30. Vengo da Sellia e ho preso il primo pullman perché quelli successivi sono sempre pieni. Non viaggiamo solo noi ragazzi». «Io – gli fa eco un altro – sono sveglio dalle 6 e sono arrivato a Catanzaro da Petronà alle 7.30 perché c’è un solo pullman. Oggi sono qua ma chiederò di fare la didattica integrata a distanza». Opzione, quest’ultima, prevista nell’ordinanza emanata sabato sera dal presidente ff della Regione Nino Spirlì che offre ai genitori di scegliere se far fare lezione in classe ai ragazzi o proseguire con la didattica a distanza. Al momento, all’Istituto, sono giunte solo tre mail che chiedono la did, ma a sentire i ragazzi fuori dalla scuola, è facile prevedere che il numero sia destinato ad aumentare.

RITORNO A SCUOLA Tutti di nuovo in classe da oggi i circa 8 milioni di studenti italiani, compresi i 2,5 milioni delle superiori anche se con percentuali che vanno dal 50 al 75% in presenza, come prevede l’ultimo Dpcm. Ultime in ordine di tempo a far ritornare i ragazzi delle superiori nei loro istituti sono, oggi, le Regioni Sardegna, Calabria, Puglia, Basilicata, Veneto, Campania, Friuli Venezia Giulia per un totale di 976.668 studenti che si aggiungono ai 144.974 delle medie in Sicilia.

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