Ultimo aggiornamento alle 9:45
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

il caso

Inchiesta su Lucano e Riace, intercettati anche 33 giornalisti

La GdF ha ascoltato anche il Corriere della Calabria. Lo rivela il “Domani”. E poi legali, magistrati e un viceprefetto, Il Pd chiede un’ispezione

Pubblicato il: 13/04/2021 – 11:26
Inchiesta su Lucano e Riace, intercettati anche 33 giornalisti

LAMEZIA TERME Migliaia di intercettazioni, parole trascritte. E poi numeri di telefono, nomi e indirizzi mail registrati e finiti nei fascicoli. L’inchiesta sull’immigrazione, le Ong e il sistema dell’accoglienza vedeva l’uso massiccio di intercettazioni telefoniche e ambientali, all’interno dell’ormai noto “sistema Trapani”, messo a punto dalla Procura. Nello stesso arco temporale però – come scrive oggi il “Domani” lo stesso avveniva a Riace, tra il 2016 e il 2017, fino all’inchiesta “Xenia” che ha portato all’arresto di Mimmo Lucano e la distruzione del suo modello di accoglienza. 

Esportato il “modello Trapani”

Ma, come scrive il Domani, se a Trapani «sono stati intercettati i giornalisti anche quando non parlavano direttamente con gli indagati, a Riace sono state ascoltate, e scritte nei verbali, le conversazioni che giornalisti, avvocati e magistrati, avevano con il maggiore indagato, Mimmo Lucano». 

Intercettato anche il Corriere della Calabria

In tutto sono 33 i giornalisti intercettati dalla Procura di Locri. E poi un viceprefetto, tre magistrati e pure la portavoce dell’allora presidente della Camera Laura Boldrini. La Guardia di Finanza ha ascoltato finanche le conversazioni tra l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano e uno dei suoi avvocati difensori.  Le testate coinvolte vanno da Famiglia Cristiana alla tv Svizzera, passando per Repubblica, il Fatto Quotidiano, il Quotidiano del Sud, la Rai, Mediaset, La7. Ma anche giornali, tv e siti locali, dall’Ansa al Corriere della Calabria, alla Gazzetta del Sud.

La magistratura

Tra i magistrati intercettati perché si sentivano con Lucano ci sono il presidente della Corte d’Assise d’appello di Reggio Calabria Roberto Lucisano, il giudice Olga Tarzia della Corte d’Appello di Reggio e il giudice Emilio Sirianni che lavora a Catanzaro.

Il Pd chiede un’ispezione a Locri

«Insieme ai colleghi Bossio, Cantone, Ciampi, Digiorgi, Fiano, Frailis, Morassut, Orfini, Pellicani, Pezzopane, Pini, Raciti e Siani, ho depositato un’interrogazione al Ministro della Giustizia Marta Cartabia perché ad alcuni giorni di distanza dal caso della procura di Trapani, per la quale il Ministero ha già provveduto a disporre accertamenti, le fonti di informazione riferiscono che anche a Locri si sarebbero sottoposti a intercettazioni telefoniche numerosi giornalisti, nonché magistrati ed avvocati, trascrivendo i contenuti delle loro conversazioni con proprie fonti informative, anche con riferimenti ad aspetti della vita privata e familiare». Lo afferma, in una nota, il deputato del Pd, Stefano Ceccanti, capogruppo in Commissione Affari Costituzionali.
«Pertanto anche in questo caso – prosegue Ceccanti – appare opportuno che siano adottate iniziative affinché sia garantito lo scrupoloso rispetto dei principi generali relativi alla tutela del diritto di cronaca, della libertà personale e di informazione e del diritto alla difesa. Il ripetersi di fatti analoghi sembra anche far pensare a prassi diffuse in violazione di legge che appaiono gravi anche quando non avvengano solo nei confronti di cronisti».
Nell’interrogazione si chiede «se il Ministro non intenda avviare anche a Locri un’analoga iniziativa ispettiva rispetto a quella già avviata a Trapani e se non intenda avviare anche una ricognizione più generale per assicurare la corretta ed uniforme applicazione della legge».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb