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Verso il voto

Regionali, confronto serrato Letta-Conte. No ipotesi Falcone

I due leader percorrono la strada dell’alleanza. Atteso il tavolo con Boccia. Il nome dell’avvocatessa non scalderebbe il Pd

Pubblicato il: 11/06/2021 – 19:45
Regionali, confronto serrato Letta-Conte. No ipotesi Falcone

CATANZARO Si attende un nuovo confronto tra Enrico Letta e Giuseppe Conte per verificare se – e come – sia possibile un’alleanza tra Pd e M5S in Calabria, con i dem alle prese con il nuovo passo indietro di Nicola Irto, recuperato appena una settimana fa dopo un primo rifiuto. Nell’attesa, è stato aggiornato a domani il tavolo del Pd calabrese con il responsabile Enti locali dem, Francesco Boccia, riunito nel pomeriggio di oggi.
Riunione durante la quale Stefano Graziano ha rimesso il proprio mandato di commissario dei dem calabresi nelle mani di Enrico Letta. Graziano, si riferisce, è stato fermato da Boccia che, a nome del segretario, gli ha chiesto di «restare al suo posto perché ha fatto un lavoro enorme di unità del Pd e della coalizione classica del centrosinistra».
Il commissario calabrese in questi mesi ha portato avanti un paziente lavoro per tenere unito partito e centrosinistra attorno alla candidatura Irto. Un lavoro messo in discussione, si sostiene, dal vicesegretario Peppe Provenzano che avrebbe cercato una soluzione diversa rispetto a quella individuata in Irto. Tenere insieme la candidatura Irto e perseguire l’alleanza con i 5 Stelle ha prodotto il patatrac, si spiega.
Ora la palla torna nelle mani di Letta e Conte. In particolare, viene riferito di un ex premier particolarmente attivo in Calabria e ottimista sull’esito del confronto con i dem. In queste ore sono in corso diversi contatti Pd e M5s sulla Calabria, con la discussione che si è estesa anche al prossimo voto per il sindaco di Cosenza per tentare di individuare soluzioni comuni.

I nomi che circolano

Tra le ipotesi, quella di chiudere su un pacchetto di candidature “rosa”: per la regione il nome che veniva dato in ascesa in queste ore è quello di Anna Falcone, che avrebbe già l’ok di Conte. Ma che non “scalderebbe” il Pd. Sulla Falcone potrebbe convergere anche Luigi De Magistris.
In alternativa, circola il nome del docente universitario Nuccio Ordine oppure quello del deputato M5s Carmelo Misiti. Sono, però, nomi che hanno aperto un dibattito molto accesso in particolare dentro il
Partito democratico calabrese. Non sembra, invece, riscuotere grande seguito l’ipotesi di puntare sul sindaco di Soverato Ernesto Alecci, del Pd.

M5s: «Nessun candidato politico»

Sul dossier Calabria, comunque, già nei giorni scorsi ci sono stati contatti tra Letta e Conte, lasciando però sul tavolo tutti i nodi. I 5 Stelle chiedono di convergere su una candidatura civica. Il Pd avrebbe offerto una duplice soluzione per uscire dall’impasse: primarie o un ticket tra Irto e una donna M5S. Offerte che sarebbero state entrambe rifiutate. «Il punto politico – spiega chi segue il dossier- è che i 5 stelle non vogliono accettare un candidato politico, nonostante il Pd sia il primo partito in Calabria e i 5 Stelle sono l’ultimo…». (Adnkronos)

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