«Condizione di equilibrio economico». I conti della sanità calabrese convincono anche Roma
Gli ultimi bilanci registrano un risultato positivo della gestione finanziaria. Il dato era già stato accertato dal Tavolo interministeriale
CATANZARO In un contesto che resta sempre piuttosto complicato, sul piano contabile il dato di sintesi è una “normalizzazione” della sanità calabrese suggellata anche dal livello centrale. L’approvazione – anticipata nei giorni scorsi dal Corriere della Calabria – prima del bilancio della Gestione sanitaria accentata e poi del bilancio consolidato da parte della Giunta regionale ha chiuso il cerchio per quanto riguarda l’esercizio 2025, caratterizzato da un risultato positivo – oltre 35 milioni per il consolidato – che è un elemento da valutare sempre attentamente, senza lasciarsi andare a inopportuni trionfalismi, ma è comunque un elemento di non poco conto. Soprattutto, emerge plasticamente la «condizione di equilibrio economico» raggiunta dalla sanità calabrese, anche sui tavoli di monitoraggio interministeriali, quelli composti da Mef e ministero della Salute, i ministeri che affiancano la Regione da 17 anni a questa parte. Una condizione di equilibrio economico che si ricava proprio dal corpo della delibera di Giunta sul via libera al bilancio consolidato.
I numeri
Nella delibera della Giunta regionale si evidenzia che nel 2025 gli enti del Servizio sanitario regionale (Asp e aziende ospedaliere, per intendersi), esclusa la Gestione Sanitaria Accentrata, hanno registrato complessivamente una perdita di circa 207,7 milioni di euro mentre invece la Gsa ha chiuso l’esercizio con un utile di 242,5 milioni di euro, pertanto il risultato complessivo del 2025 è quindi positivo per 35,35 milioni di euro. Ai fini della verifica dell’equilibrio economico della Regione e della possibile destinazione degli utili prevista dalla normativa, tuttavia, il risultato deve essere calcolato escludendo gli utili degli enti del Ssr, ad eccezione della Gsa: «Risulta pertanto – prosegue la delibera – che anche nell’esercizio 2025 il Ssr della Regione Calabria è in condizione di equilibrio economico, dopo il conferimento dei gettiti derivanti dalle maggiorazioni delle aliquote fiscali preordinate dal Piano di rientro alla copertura del disavanzo sanitario, con un risultato positivo di euro 35.354.306,80». E ancora, sempre dalla delibera di Giunta: «Occorre evidenziare che la condizione di equilibrio economico era stata già accertata dal Tavolo tecnico per gli adempimenti regionali in sede di istruttoria di verifica per l’anno 2025 sui dati contabili del IV trimestre 2025, che prevedeva un risultato d’esercizio positivo pari a 9,797 mln», sempre dopo aver considerato le entrate derivanti dalle maggiorazioni delle aliquote fiscali previste dal Piano di rientro, «come risulta dal verbale agli atti del Dipartimento Salute». (a. c.)
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