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Amalia Bruni: «Bisogna recuperare i 300 milioni spesi per le cure fuori regione»

La candidata del centrosinistra ha incontrato i sindaci del Pollino sui temi cruciali del suo programma: «Lavoriamo a stretto contatto»

Pubblicato il: 23/08/2021 – 13:08
Amalia Bruni: «Bisogna recuperare i 300 milioni spesi per le cure fuori regione»

COSENZA «Amalia Bruni, candidata del centrosinistra alla guida della Regione Calabria, ha incontrato questa mattina i sindaci del Pollino. Nella sala consiliare di Castrovillari, ospite del sindaco della città Domenico Lo Polito – si legge in una nota – la candidata del centrosinistra ha ascoltato con attenzione le difficoltà e i problemi che le sono stati sottoposti». «Sto girando da tempo tutto il territorio calabrese e ascolto con rammarico e spesso con rabbia le difficoltà di amministratori e cittadini– ha detto Amalia Bruni – e riscontro un assoluto distacco tra la Regione come ente e i bisogni e le esigenze della cittadinanza. Sanità, rifiuti, prevenzione, forestazione, infrastrutture rappresentano davvero emergenze che spesso vengono risolte solo grazie alla passione e al coraggio di amministratori che danno l’anima ma che troppo spesso non hanno interlocutori. Dovunque vado incontro situazioni disastrate e emergenze. La mia Calabria è diventata da tempo la regione dell’emergenza, dove niente è più normale. Dovremo ricostruire tutto in tutti i settori, resettare e partire da capo. Sulla sanità occorre riappropriarci della gestione, basta commissari. Quantifichiamo il debito e la quota determinata da 12 anni di commissariamento lo pagherà lo Stato, il resto noi calabresi spalmato negli anni. Le ambulanze devono tornare a funzionare – ha continuato Bruni – gli ospedali devono essere funzionali al territorio, c’è bisogno di mettere in campo professionalità nuove e puntare sulla medicina a distanza e su quella domiciliare, attenzione massima per i soggetti deboli, anziani, con tante malattie croniche per i quali creare piani personalizzati e magari a domicilio, e soprattutto recuperare gli oltre 300 milioni che spediamo per le cure fuori regione. Con quei fondi possiamo realizzare una sanità efficace qui da noi, abbiamo competenza a sufficienza. Sulla mancanza di acqua dovremo riammordernare la nostra rete idrica che al momento perde per strada in alcuni punti fino al 50per cento della sua portata. Ci affideremo a tecnici qualificati e predisporre un piano per risolvere il problema alla radice. Sulla prevenzione abbiamo visto nelle ultime settimane quanto siamo indifesi di fronte a incendi di grandissime proporzioni. Procederemo per gradi ma dovremo istituire un comitato interforze che gestisca strategicamente gli aiuti e li indirizzi nei punti giusti senza accavallarsi e ostacolarsi, oltre a dotarci di mezzi di primo soccorso che ci consentano di intervenire tempestivamente in attesa di quelli nazionali. Per quanto riguarda i rifiuti – prosegue ancora la candidata – basta con gli interventi spot che servono per risolvere solo emergenze. Dobbiamo mettere in campo un piano regionale che faccia rientrare i rifiuti in un piano ordinario. Ammodernare gli impianti esistenti, dare un impulso incentivando la raccolta differenziata, creare isole e distretti ecologici e sensibilizzare i cittadini con adeguate campagne informative. Faremo in modo che i rifiuti non saranno più un problema irrisolvibile ma diventeranno  una ricchezza per la collettività. I problemi vanno affrontati per tempo, come quello del mare pulito che io sento puntualmente ogni anno a luglio. Non ci prendiamo in giro, la questione non si risolve in estate, il mio impegno è quello di organizzare a novembre un piano regionale straordinario sulla depurazione, partendo dai comuni montani e collinari non collettati alle reti fognarie e al sistema depurativo. Infine l’Ente regione, non dovrà più essere  come quello attuale, un coacervo di burocrazia inutile che non dá risposte. Lo trasformeremo in un ente moderno, digitalizzato e funzionale, all’interno del quale opereranno professionalità e competenze in grado di risolvere a stretto giro di posta le esigenze di cittadini e amministratori. C’è tanto tanto da fare – ha concluso bruni – ma insieme a voi sindaci, con i vostri suggerimenti,  le vostre idee, sono sicura che realizzeremo la Nuova Calabria».

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