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Europa Verde e la “svolta” ecologista della Calabria. «Un voto etico e morale» – VIDEO

Il co-portavoce a Lamezia: «C’è una classe politica che non rispetta i più deboli». Amalia Bruni: «L’ambiente è un tema capitale»

Pubblicato il: 23/09/2021 – 13:35
di Giorgio Curcio
Europa Verde e la “svolta” ecologista della Calabria. «Un voto etico e morale» – VIDEO

LAMEZIA TERME «Vogliamo diventare come una regione d’Europa dove i trasporti funzionano, dove la sanità non è luogo di rapina e aggressione da parte delle clientele politiche e dove le acque vengono depurate?». Quello di Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, è un appello rivolto agli elettori calabresi in vista del voto del 3 e 4 ottobre. E dal sostegno alla candidatura di Amalia Bruni, parte anche in Calabria quel tentativo di “ricostruzione” di un percorso “verde” ed ecologista mai affrontato del tutto nella nostra regione.

La “svolta” ecologista

«Abbiamo bisogno di una svolta ecologista – ha detto Bonelli al Corriere della Calabria – e che possa fare cambiare la Calabria, una svolta anche culturale». La transizione ecologia e l’ecosostenibilità sono temi cruciali per il futuro del Paese e a maggior ragione della Calabria, regione segnata da criticità che hanno devastato il territorio nel corso dei decenni: dalla cementificazione all’abusivismo, passando per l’inquinamento ambientale, quello dei mari e la depurazione, fino all’emergenza dello smaltimento dei rifiuti. Tutti temi individuati e discussi nel corso dell’incontro organizzato questa mattina a Lamezia, l’occasione per presentare la lista e i candidati, insieme al commissario regionale, Giuseppe Campana. «Una delle grandi questioni del rilancio ecologista – ha detto ancora Bonelli – è la battaglia per la legalità e i diritti. In Italia c’è una classe politica refrattaria al rispetto delle leggi, politici che ritengono fuori luogo applicarle, e questo significa dare pessimi segnali agli italiani. Dobbiamo dire con forza che chi non rispetta le leggi non tutela i più deboli ed è fondamentale per rilanciare i nostri territori e la Calabria. L’unica via per dare un futuro migliore alle generazioni che verranno è il voto ecologista»

«Dall’ambiente si misura quanto una regione sia dignitosa»

«L’inclusione di Europa verde nel progetto elettorale del centrosinistra – ha subito precisato Amalia Bruni – non arriva a caso, perché l’ambiente come la sanità è per me capitale. Da qui si misura quanto una regione sia dignitosa. Ho fatto molta ricerca rimanendo in questa terra e questo mi ha fortificato per abituarmi a superare gli ostacoli. Silvio Greco è stata la prima persona con la quale mi sono confrontata sin dal 9 luglio ed è anche con lui che abbiamo pensato che fosse bellissimo che un movimento verde fosse all’interno di questa coalizione, al di là del PD e del Ms5, perché questa terra ha troppe problematiche. Venirci non è come viverci, per tutti noi calabresi è una lotta quotidiana. Una terra piccola e che conta poco a livello elettorale perché l’Italia se n’è dimenticata e i calabresi hanno fatto di tutto per farci dimenticare perché ai politici di sinistra e di destra abbiamo lasciato fare politiche di interessi specifici». «Dobbiamo vincere per poter essere lo stimolo del cambiamento di questa terra, una ricostruzione perché siamo in mezzo alle macerie. Se i calabresi voglio realizzare il sogno di costruire una Calabria normale, noi siamo qui. Ma i cittadini non devono mettere il segno sulla lista sbagliata».

L’intervista

Le liste

«Amalia Bruni – ha detto Gerardo Montecorvo, capolista per la circoscrizione Sud – è la candidata che rappresenta il meglio che la Calabria possa esprimere. La nostra provincia, la circoscrizione Sud, è stato un laboratorio importante per le politiche nazionali. E speriamo che anche Europa Verde possa rappresentare un punto di partenza. Nella nostra regione c’è la necessità di cambiare e noi l’abbiamo percepita. Rappresentiamo nel nostro piccolo l’espressione di questo desiderio». Per Elisa Romano, capolista della circoscrizione Nord «non è stato facile ma abbiamo portato tante bandierine verdi sul territorio. Fare liste non è semplice perché c’è una grossa sfiducia tra i cittadini nella politica, ma i temi ambientali sono molto sentiti anche perché abbiamo tante e troppe carenze in questo settore. L’ambiente e la sanità sono i punti cardine sui quali si fonda l’azione di Amalia ed è per questo che abbiamo deciso di sostenerla». Per Roberto Caligiuri della circoscrizione Centro, «in Calabria il tempo è già scaduto perché ci sono tematiche serie da affrontare. C’è un grande lavoro che dovremo fare insieme ad Amalia Bruni. Vogliamo avere una regione normale, non vogliamo raggiungere traguardi gloriosi. Solo dare risposte nei servizi ai cittadini». (redazione@corrierecal.it)

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