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Ospedali chiusi, Occhiuto risponde a de Magistris: «Gli ignoranti parlano per slogan»

Il candidato di centrodestra: «So di quello che parlo a differenza di chi ha governato senza studiare». Sugli assessori: «Faremo una grande squadra»

Pubblicato il: 28/09/2021 – 11:49
Ospedali chiusi, Occhiuto risponde a de Magistris: «Gli ignoranti parlano per slogan»

CROTONE Continuano le frecciate a distanza tra il candidato di centrodestra, Roberto Occhiuto e Luigi de Magistris. Nei giorni scorsi, il leader del polo civico aveva pubblicato un estratto-video dove l’esponente di Forza Italia plaudiva al “piano di rientro” firmato dall’ex governatore Scopelliti che aveva portato alla chiusura di 18 ospedali in regione tra cui alcuni in luoghi cruciali, com’è l’esempio di Cariati o Trebisacce nella provincia di Cosenza.
«Lo guardi quel video – dice Occhiuto a chi lo interpella sulla questione durante un incontro pubblico a Crotone – dico le stesse cose che ho sempre detto e cioè che la sanità non è solo rete ospedaliera ma anche assistenza territoriale».
Per il candidato di centrodestra «laddove si chiudevano degli ospedali doveva esserci una riconversione in presidi di assistenza territoriale o in Case della salute». Che non c’è stata. «Forse – aggiunge – sono stati chiusi gli ospedali sbagliati». E controbatte: «Solo gli ignoranti, quelli che parlano per slogan, non sanno che quando si fa il riparto della spesa sanitaria a livello nazionale, il 45% va agli ospedali e il resto all’assistenza territoriale. Io queste cose le so perché a differenza di chi ha governato forse senza studiare le ho sempre studiate».
La sanità continua ad essere il tema cruciale della campagna del capogruppo Fi alla Camera dei deputati. «Lascio un lavoro che mi piace, quindi mi gioco tutto». E in tal senso, il forzista sostiene di aver «sfruttato il suo ruolo nazionale» per far sapere al governo che «la sanità dev’essere restituita ai calabresi».
«Se il commissariamento non si può interrompere – aggiunge Occhiuto – il prossimo commissario dev’essere il presidente della Regione. A qual punto faremo un grande investimento sull’assistenza territoriale, sulla riorganizzazione degli ospedali, dell’emergenza. Chiederemo al governo di farci assumere tutto il personale che in questi anni, per via del blocco del turnover, non abbiamo potuto assumere». Questo anche per evitare la dispersione delle risorse della regione attraverso l’emigrazione sanitaria.  
Un’ultima battuta sulla sua squadra di governo in caso di vittoria. Ma Occhiuto non si sbilancia: «Farò una grande squadra. Molti mi chiedono degli assessori, io sono più preoccupato di direttori generali e dirigenti. In Calabria c’è un macigno che è la qualità della burocrazia. In questa campagna elettorale non ho incontrato nemmeno un dirigente perché voglio avere le mani libere».

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