Attiva la prenotazione per la terza dose, ma sono ancora tanti i calabresi “scoperti”
Il report del commissario per l’emergenza: nella regione non risultano immunizzati oltre 25mila over 80 e oltre 50mila over 50

CATANZARO Anche in Calabria è stata attivata la prenotazione per la terza dose, destinata a categorie fragili, over 80 e personale delle Rsa, ma al momento la campagna vaccinale nel suo ciclo ordinario ancora sconta nella nostra regione qualche ritardo e presenta ancora vaste sacche di popolazione “scoperte”. Secondo quanto emerge dal report settimanale del commissario per l’emergenza Covid 19, pubblicato sul sito del governo e aggiornato a ieri, sono migliaia di calabresi che non hanno completato il ciclo, con percentuali che spesso relegano la nostra regione nelle ultime posizioni della classifica nazionale. E così – si desume dal report – all’appello, per la prima dose, mancano ancora oltre 25mila over 80 (18,32%, la percentuale più alta in Calabria) e oltre 27mila over 70 (il 14,%, anche qui la percentuale calabrese la più alta su scala nazionale). E ancora, risultano “scoperti”, anche della prima dose, oltre 57mila over 50 (il 20%, solo la Sicilia è messa peggio), oltre 61mila over 40 (23,8%, peggio solo Sicilia e Valle d’Aosta), e ancora oltre 61mila over 30 (27,43%, peggio solo la Sicilia) e oltre 45mila over 20 (22,9%, peggio Sicilia e Provincia autonomia di Bolzano). Quanto alla fascia d’età 12-19 anni, in Calabria sono in attesa della prima dose in oltre 52mila (35,8%, meglio solo di Liguria, Marche, Provincia autonoma di Bolzano e Sicilia). Un po’ più spediva invece, nelle ultime settimane, la campagna vaccinale in Calabria, con l’87,6% nel rapporto dosi consegnate-somministrate (87,6%, la nostra regione è ottava a livello nazionale, dove la media è l’86,4%).