Ultimo aggiornamento alle 7:34
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

il fermo

Cosenza, arrestato 34enne marocchino. E’ un latitante internazionale

La cattura è avvenuta in esecuzione del mandato di arresto disposto secondo il recente Trade and Cooperation Agreement

Pubblicato il: 20/10/2021 – 15:48
Cosenza, arrestato 34enne marocchino. E’ un latitante internazionale

COSENZA A seguito di complesse e sofisticate indagini, personale della Digos della Questura di Cosenza, coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione del Dipartimento della Polizia e su disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro, ha tratto in arresto il latitante marocchino di anni 34 rintracciato nella contea inglese di South Yorkshire del Regno Unito. La cattura è avvenuta in esecuzione del mandato di arresto disposto secondo il recente Trade and Cooperation Agreement, siglato tra Italia e Gran Bretagna post Brexit, avanzato dalla predetta Procura Generale nei confronti del latitante, già condannato in via definitiva con pronuncia della Suprema Corte di Cassazione ad una pena di anni 5 e mesi 6 per violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Le Autorità Inglesi, oggi, hanno disposto l’estradizione del predetto cittadino marocchino che è stato preso in consegna dalle Autorità di Polizia Italiane presso lo scalo aeroportuale di Milano – Linate, presente tra queste il personale della Digos della Questura di Cosenza che ha svolto le indagini per il suo rintraccio, ed associato alla Casa Circondariale di Pavia. In particolare nell’ambito di una complessa attività di indagine tesa al contrasto di reiterate condotte illecite commesse da appartenenti ai locali movimenti antagonisti e centri sociali, ed in particolare dal movimento di occupazione per la casa “Prendocasa Cosenza”, la Digos della Questura di Cosenza nel mese di giugno del 2018 aveva segnalato all’Autorità Giudiziaria diversi soggetti, tra cui il cittadino marocchino, ritenuti responsabili di vari reati fra cui associazione a delinquere finalizzata all’occupazione di edifici, violenza privata, lesioni personali, danneggiamento, furto aggravato continuato di energia elettrica e detenzione di armi. L’uomo, era alloggiato con la sua compagna e i due figli minori all’interno di uno di questi stabili abusivamente occupati, nel contempo si era reso responsabile di reati gravi tra cui violenza sessuale continuata e lesioni personali nei confronti della donna e di maltrattamenti in famiglia e per tale motivo, dopo la denuncia sporta dalla compagna, nel mese di dicembre del 2018, era stato raggiunto da ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Cosenza e associato al carcere cittadino. Dopo un periodo di detenzione di circa 11 mesi, era poi stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre ma dopo qualche settimana si era sottratto alla misura rendendosi di fatto irreperibile, fino a far perdere definitivamente le sue tracce. Per tale violazione il gip del Tribunale di Cosenza aveva emesso l’ordine di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la misura cautelare in carcere, disponendone quindi la  cattura. Nel prosieguo delle fasi processuali relative al suindicato procedimento penale “Prendocasa”, tuttora in corso presso il Tribunale di Cosenza, essendo stata confermata l’irreperibilità di T. H., l’organo giudicante ne dichiarava lo stato di latitanza. In ragione di ciò, veniva avviata una serrata attività d’indagine da parte della locale Digos, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, finalizzata al rintraccio del marocchino.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb