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Cambiano le norme su Burc e sulle nomine dell’Ufficio di gabinetto e nelle segreterie particolari

Il Bollettino sarà affidato a un dipendente della giunta regionale. Irto: «Ci siamo confrontati con l’Ordine dei giornalisti?»

Pubblicato il: 29/11/2021 – 18:47
Cambiano le norme su Burc e sulle nomine dell’Ufficio di gabinetto e nelle segreterie particolari

REGGIO CALABRIA La direzione del Bollettino ufficiale telematico della Regione (Burc) non sarà più affidata a un giornalista dell’Ufficio stampa della Giunta regionale. Lo prevede una legge approvata oggi, con l’astensione dell’opposizione, dal Consiglio regionale su proposta del vicepresidente dell’Assemblea, Pierluigi Caputo: la legge prevede una modifica della precedente normativa regionale del 2011. «La norma attualmente vigente – ha spiegato Caputo – prevede che “il direttore responsabile del Burc è scelto prioritariamente tra i giornalisti professionisti dell’Ufficio stampa della Giunta regionale in possesso di laurea ed è nominato dalla Giunta regionale su proposta congiunta del presidente della Giunta e del presidente del Consiglio”. Questa formulazione tra l’altro non appare del tutto in linea con la legge del 2011 per il quale “la pubblicazione del Burc è curata dalla struttura regionale competente per l’amministrazione e la redazione del periodico. La proposta di modifica – ha aggiunto Caputo – prevede invece che “il responsabile del Burc è scelto tra i dipendenti di categoria D della Giunta regionale in possesso di laurea ed è nominato dalla Giunta regionale su proposta congiunta del presidente della Giunta e del presidente del Consiglio».
Sul punto, è intervenuto il capogruppo del Pd, Nicola Irto: «Non so quale sia la genesi che portò a stabilire il vincolo che un giornalista professionista facesse il direttore del Burc, ma non vorrei che cambiando la norma ci fosse una rottura di rapporti con la categoria dei giornalisti, chiedo se c’è stato modo di confrontarsi con l’Ordine dei giornalisti o con il sindacato dei giornalisti affinché la Regione non appaia a come quella che voglia togliesse una prerogativa ai giornalisti». Il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso ha osservato: «Presumo che sia già stata analizzata da questo punto di vista».

La norma sulle nomine. Caputo: «Iter più semplice»

Sempre su proposta del presidente del Consiglio regionale, Caputo, è stata poi approvata dall’assemblea una proposta di legge che modifica una norma della legge regionale 7 del 1996 in tema di “norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale e sulla dirigenza regionale”: in particolare, la normativa vigente prevede che la nomina del personale dell’Ufficio di Gabinetto e delle segreterie particolari avvenga con decreto del presidente della Giunta regionale su designazione dei titolari delle strutture presso cui è chiamato a prestare servizio mentre con la nuova formulazione la designazione di questo personale è fatta dai titolari delle stesse strutture e la loro assegnazione è fatta con decreto del dirigente generale del Dipartimento Organizzazione della Regione (in sostanza, si bypassa il decreto del presidente della giunta regionale). Per Caputo «la modifica normativa è opportuna al fine di semplificare l’iter di designazione del personale da assegnare alla struttura di diretta collaborazione con gli organi politico-istituzionali della Giunta regionale». Le due proposta di legge su Burc e segreterie particolari sono state inserite “fuori sacco” all’ordine del giorno dell’odierno Consiglio su decisione della Conferenza dei capigruppo. (c. a.)

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