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L’iniziativa

Operazione “Paladini del territorio”, raccolti oltre 350 sacchi di rifiuti nelle aree naturali

Iniziativa dei volontari della Fondazione “Una” nella regione. Dal 21 maggio al 5 giugno gli attivisti hanno ripulito le zone degradate calabresi

Pubblicato il: 06/06/2022 – 15:31
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Operazione “Paladini del territorio”, raccolti oltre 350 sacchi di rifiuti nelle aree naturali

REGGIO CALABRIA «È terminata nello scorso weekend l’iniziativa ecologica, organizzata e sostenuta da Fondazione Una (Uomo, Natura e Ambiente), a cui hanno partecipato più di 100 associazioni venatorie del territorio nazionale con l’obiettivo di rimarcare il profondo legame che unisce l’attività venatoria e la custodia del nostro patrimonio naturale. In Calabria, grazie al coordinamento della sede regionale, e di quelle provinciali e comunali di Federcaccia e dellasezione provinciale di Enalcaccia Reggio Calabria, sono state effettuate diverse azioni di recupero e salvaguardia del territorio in zone colpite dall’inquinamento, con la partecipazione di oltre 400 persone, tra cacciatori e cittadini volontari che hanno raccolto più di 350 sacchi di rifiuti e hanno agito secondo i principi che guidano ogni paladino, cioè nel pieno rispetto della natura e della biodiversità». Lo comunica una nota della Fondazione che precisa: «In aggiunta alla pulizia del territorio, i partecipanti hanno portato a termine numerose altre attività: la piantumazione di piante ed alberi per arricchire le aree verdi, e la creazione di strisce tagliafuoco per salvaguardare i boschi e i sentieri attigui dai rischi di incendi».
«Il 21 maggio la sezione comunale coordinatrice dell’iniziativa Federcaccia di Polia (VV) e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti, assieme ai loro numerosi volontari – è detto nella nota – hanno raccolto circa venti sacchi di rifiuti, prevalentemente plastica e bottiglie di vetro, che sono stati depositati nelle aree di smistamento e riciclo del comune.  Nella giornata del 22 maggio, la sezione comunale coordinatrice dell’iniziativa Federcaccia di San Marco Argentano (CS) e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti, hanno raccolto circa 20 sacchi di rifiuti nelle aree interessate dall’iniziativa. Nella stessa giornata, a Laureana di Borrello la sezione comunale di Federcaccia coordinatrice dell’iniziativa e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti, assieme ai loro 20 volontari hanno restituito alla fruizione della comunità un’area comunale degradata raccogliendo circa 20 sacchi di rifiuti».
«Il 28 maggio a Torano Castello (CS) la sezione comunale di Federcaccia coordinatrice dell’iniziativa – si legge ancora – e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti, hanno ripristinato la viabilità di una strada interpoderale. Nella stessa giornata, Federcaccia Cotronei (KR), assieme ai suoi volontari liberando un’aria comunale da un ingente quantitativo di rifiuti. Nella penultima giornata dedicata alla settimana della biodiversità, sabato 28 maggio, la sezione comunale coordinatrice dell’iniziativa Federcaccia Castiglione Cosentino (CS) e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti hanno raccolto più di due camion di materiale proveniente dalle zone in stato di abbandono a ridosso del teatro comunale all’aperto».
«Domenica 29 la sezione comunale coordinatrice dell’iniziativa Federcaccia di Siderno (RC) e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti – si legge nella nota – hanno coinvolto più di 50 tra cittadini e cacciatori nella piantumazione di circa 200 alberi e piante nella zona che costeggia la diga prosciugata. Nella stessa giornata la sezione comunali coordinatrice dell’iniziativa Federcaccia Lago (CS) e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti, insieme ai loro 70 volontari hanno ripulito i sentieri e creato delle strisce tagliafuoco di protezione per prevenire la diffusione degli incendi stagionali».
«Domenica 5 giugno, infine – è detto – la sezione provinciale coordinatrice dell’iniziativa Enalcaccia Reggio Calabria e tutte le altre associazioni venatorie e della società civile partecipanti, hanno raccolto circa 50 kg di rifiuti dalle spiagge di Caulonia Marina. Sempre domenica 5 giugno è continuato l’impegno dei federcacciatori della sezione comunale di  San Pietro in Guarano (CS) che, insieme ai componenti della squadra di caccia al cinghiale denominata “Tiratelle”, nella giornata dedicata all’ambiente, hanno voluto pulire e ripristinare un tracciato comunale,  in località Pignula, che collega la frazione Redipiano del comune di San Pietro in Guarano con il fiume Arente, dove è situata una vecchia centrale idroelettrica costruita nel 1907».
«A livello nazionale – conclude la nota – l’operazione Paladini del Territorio di Fondazione “Una” ha visto la partecipazione di oltre 100 attività di recupero e salvaguardia dell’ambiente in 14 diverse regioni italiane, per il coinvolgimento totale di quasi 3000 persone. Tutti i partecipanti sono intervenuti nelle proprie zone di competenza perrispondere alle necessità caratteristiche di ciascun territorio, contribuendo così a ribadire il profondo legame e il rispetto che lega il cacciatore all’ambiente in cui opera e che frequenta durante tutto l’anno». 

La fondazione Una

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