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La nuova stagione dell’acqua in Calabria: la riforma del sistema idrico integrato allo step decisivo

Sorical si avvia a diventare il gestore unico. In Consiglio giovedì la legge che prevede la cessione gratuita delle azioni della Spa ai Comuni

Pubblicato il: 15/10/2022 – 7:04
La nuova stagione dell’acqua in Calabria: la riforma del sistema idrico integrato allo step decisivo

CATANZARO La nuova stagione dell’acqua in Calabria. Dopo la pubblicizzazione, avvenuta a giugno, e dopo l’uscita da un’ultradecennale liquidazione (disposta due mesi fa e di fatto avvenuta nei giorni scorsi), la Sorical si avvia a passo spedito a diventare il gestore unico del servizio idrico integrato in Calabria. Un ulteriore deciso e decisivo passo in avanti in questa direzione riva con la presentazione in Consiglio regionale di una proposta di legge che in sintesi sostanzia e concretizza ulteriormente la riforma avviata dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. La proposta di legge – firmataria la consigliere regionale di Forza Italia Pasqualina Straface e frutto, a quanto si apprende, di un lavoro tecnico preparatorio particolarmente intenso sostenuto dallo staff del governatore e dai vertici della nuova Authority (l’Autorità Rifiuti e Risorse idriche) e della “nuova” Sorical rappresentata dall’amministratore Cataldo Calabretta – è stata assegnata alla quarta commissione Ambiente del Consiglio regionale per l’esame di merito (sarà discussa lunedì) e alla seconda commissione Bilancio per il parere finanziario. Il testo dovrebbe approdare in aula già nella seduta del 20 ottobre, per come già di fatto anticipato dal presidente Filippo Mancuso, a conferma che la riforma della gestione dell’acqua in Calabria da parte di Occhiuto e della maggioranza di centrodestra procede a spron battuto e a tappe forzate. Nel dettaglio la proposta di legge regionale, che comunque attua anche disposizioni normative nazionali e comunitarie, prevede anzitutto che «al fine di assicurare l’ottimale gestione del servizio idrico integrato regionale coerentemente con la normativa statale in materia di gestore unico e consentire alla neo istituita Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria di scegliere la forma di gestione, anche – eventualmente – secondo il modello dell’affidamento in house providing», è autorizzata «la cessione a titolo gratuito delle azioni di Sorical Spa, nella misura massima del 40% del capitale sociale, in favore dei Comuni e degli altri enti locali ricompresi nell’ambito territoriale ottimale». Importante comunque è anche un’altra previsione della nuova proposta di legge regionale, il cui articolato infatti dispone che «laddove l’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria pervenga alla scelta di individuare Sorical, quale gestore unico del servizio idrico integrato secondo il modello dell’in house providing, provvedere alla definizione di un cronoprogramma del medesimo gestore unico agli attuali gestori, fermo restando il subentro immediato nella riscossione della tariffa». (c. a.)

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