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De Sarro: bene il protocollo d’intesa, novità neuropsichiatria infantile. Ok al pronto soccorso ma qui si deve investire

Il Rettore dell’Università di Catanzaro sulla futura integrazione: l’accordo concilia le esigenze delle due realtà, che avranno la loro dignità

Pubblicato il: 24/10/2022 – 14:41
De Sarro: bene il protocollo d’intesa, novità neuropsichiatria infantile. Ok al pronto soccorso ma qui si deve investire

CATANZARO «Io l’ho letto, per me va bene: più di quello che è stato fatto non si poteva fare perché si devono conciliare le esigenze di uno e dell’altro». Così il Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovambattista De Sarro, con riferimento al protocollo d’intesa tra Umg e Regione per l’integrazione ospedaliera del capoluogo, protocollo d’intesa in dirittura di arrivo dopo tanti anni di attesa. «Io – aggiunge De Sarro parlando con i giornalisti a margine dell’inaugurazione dell’Ufa al Policlinico Mater Domini – spero che si concluda, obiettivamente, è una cosa per cui si combatte da tanti anni. L’optimum non lo puoi mai trovare, perché qualcuno potrebbe essere scontento, ma penso che meglio di questo non si poteva ottenere perché si devono conciliare le esigenze del Pugliese Ciaccio e le esigenze della Mater Domini tenendo conto anche di cosa serve alla Regione, non possiamo infatti dimenticare tante unità operative che servono all’intera regione. Ce ne facciamo carico».

«Importante attivare neuropsichiatria infantile»

Nel dettaglio, De Sarro sostiene che tra i punti più significativi del protocollo d’intesa ci sia «il fatto che ognuna delle due realtà ha la sua dignità e che possiamo costruire quello che manca su questo territorio. Tra le cose più importanti la neuropsichiatria infantile: penso – aggiunge il Rettore dell’Università di Catanzaro – che non ci sia nessuna struttura ospedaliera che possa ricoverare i bambini affetti da patologie neuropsichiatriche, ed è urgentissimo perché se non si interviene in tempo, se non si fa diagnostica in tempo poi alcuni di questi bambini non possono essere recuperati. Quindi facciamo un servizio sul territorio che è sicuramente importantissimo».

«Bene il pronto soccorso ma si deve investire»

Quanto all’attivazione del pronto soccorso anche al Policlinico universitario Mater Domini, per De Sarro «non c’è problema, l’ho sempre detto, siamo disposti a fare il pronto soccorso, però si deve investire, perché dobbiamo raddoppiare le apparecchiature radiologiche, che qui esistono dai tempi di Salvatore Venuta, furono da lui acquistate, dobbiamo aumentare i turni di reperibilità, raddoppiare i laboratori di analisi. La spesa c’è ma credo che per servire tutta l’area jonica della provincia di Catanzaro il pronto soccorso in questo policlinico sia più che giusto». (c. a.)

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